Spettacolo

L’afrobeat di Mama Marjas è la rivincita di un’adolescente

Lo scenario femminile della musica non è mai al passo con quello degli uomini. Esistono dei muri invisibili e la polemica è aperta. Ogni tanto qualcuno riesce a scavalcarli come nel caso di Mama Marjas che ha appena pubblicato il nuovo singolo “Osiride”. Dopo 15 anni di carriera, ecco il racconto del nuovo lavoro e le date del tour in questa bella intervista.

Chi?
Sono Maria “Mama Marjas” Germinario, classe ‘86 nata a Santeramo in Colle (Bari) da papà barese e chitarrista/clarinettista/cantante e mamma tarantina cantante. Sono stata nella musica e nella band di famiglia da piccina quindi di conseguenza da sempre appassionata. In adolescenza mentre studiavo violino in conservatorio a Matera mi facevo crescere i dreadlocks e mi appassionavo di reggae music cimentandomi in tutti gli strumenti “in cantina” con i miei amici. Nel 2004 ho iniziato come MC nella crew Materana Kianka Town come Marjas. Nel 2009 con l’aggiunta del suffisso Mama il primo album B-Lady e l’inizio del viaggio con la Love University Records di Don Ciccio. Quattro album, tanti concerti importanti come l’apertura di Sean Paul nel 2010 e il palco del Primo Maggio di Roma del 2011, tante collaborazioni da Neffa agli Africa Unite ai Mellow Mood fino ai 99 Posse con cui ho ricantato Curre curre guaglió 2.0. Per non dimenticare Clementino, Ensi e l’Orchestra di Piazza Vittorio, progetto che amo dal giorno zero con cui collaboro dal 2015. Insomma, un’artista difficile da etichettare.

Che cosa?
Faccio musica bella, o almeno spero. Sono sempre stata attratta dal groove, motivo per il quale a 14 anni mi sono innamorata del reggae. Ma adesso dopo quindici anni sento di essere cresciuta, essermi arricchita. Dall’incontro con l’orchestra di piazza vittorio credo sia nata Marjas 2.0. Ho messo la mia curiosità al servizio della mia musica. Quindi nel nome del groove ho cercato in Africa tutte le risposte alle mie curiosità. Ho studiato e approfondito come la musica africana tramite la schiavitù abbia influenzato la musica di ogni parte del Mondo che abbia toccato. Già per me scoprire la storia di Marcus Garvey fu una rivoluzione in adolescenza, più in là ho scoperto che è solo una delle mille storie del Mondo legata alla nostra Madre Terra Africa. Quindi cosa? Musica di tutto il mondo secondo Mama Marjas!

Quando?
Lo faccio sempre e da sempre, anche perché essere indipendenti ti permette questo lusso. L’ho sempre avuta nel sangue e a 6 anni ero già sul palco con tutta la famiglia.

Dove?
A Taranto, perché non riuscirei a vivere lontana dal mare e dai miei affetti. La mia città adottiva ha influito molto sulla mia crescita personale ed artistica, come del resto tutta la Puglia. Un punto di partenza, una sicurezza su cui poter contare e fare sempre ritorno.

Perché?
Perché Marjas è la rivincita di quella adolescente sovrappeso poco sicura di sé ma molto simpatica. Perché mi fa stare bene. Perché è bello vedere che la tua musica fa effetto alle persone. Aiuta. Bless the Ladies.

Ecco le date del tour di Mama Marjas in Italia:

  • 20.02 – Largo Venue, Roma
  • 28.02 – Cap 10100, Torino
  • 29.02 – Bloom, Mezzago (MB)
  • 21.03 – Barrio Verde, Alezio (LE)
  • 03.04 – Lumiere, Pisa
  • 04.04 – The Tube, Savona
  • 17.04 – Magazzino 47, Brescia
  • 18.04 – Mercato Sonato, Bologna