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Al via i preparativi per il pranzo di Natale della Comunità di Sant’Egidio.

Gabriella Richichi della Comunità di Sant’Egidio, interviene a Radio Cusano nella trasmissione Un Giorno Da Ascoltare per parlare della raccolta di coperte e sacchi a pelo per le persone che dormono nelle strade delle nostre città, per i senza tetto e dello storico pranzo di Natale che si realizza in molte parrocchie di Roma e di tutta Italia, nelle carceri, negli ospizi, nato nella Basilica di Santa Maria in Trastevere a Roma nel lontano 1982.

Il pranzo di Natale

Il pranzo di Natale con i poveri è una tradizione della Comunità di Sant’Egidio da quando, nel 1982, un piccolo gruppo di persone povere fu accolto attorno alla tavola della festa nella Basilica di Santa Maria in Trastevere. Erano circa 20 invitati: c’erano alcuni anziani del quartiere, e tante altre persone, senza tetto e non solo che in quel giorno sarebbero rimasti soli, senza una famiglia o degli amici per trascorrere le feste di Natale che, fino a quel momento, erano considerate il momento più difficoltoso dell’anno da superare, un periodo di grande solitudine. Fortunatamente dal 1982 ad oggi le cose sono cambiate per tutte quelle persone senza una famiglia, senza una casa, senza nessuno: grazie ai volontari della Comunità di Sant’Egidio anche il periodo più nero dell’anno si è potuto trasformare in un momento di ritrovo in allegria, un giorno di spensieratezza. Sono sempre di più le persone che partecipano al pranzo di Natale del 25 dicembre e sempre più persone a darsi da fare e a dare una mano in qualità di volontari, nei giorni precedenti il pranzo ma anche il giorno stesso: la comunità non rimane indifferente, si muove, da un grande aiuto in tutto quello che c’è da fare nei preparati: la cura della tavola ma anche la cucina senza tralasciare i regali! Ormai sappiamo tutto dei partecipanti al pranzo perciò da un po’ di anni abbiamo preparato anche dei regali che vengono distribuiti il giorno di Natale, personalizzati per ognuno di loro. Anche qui notiamo una grande solidarietà da parte di tutti i cittadini di Roma in questo caso, che si premurano di portare in Comunità doni vari ma anche coperte, sacchi a pelo, piumoni… Beni di cui abbiamo grande bisogno! Solo lo scorso anno, nel 2018 nelle strade di Roma sono morte ben 16 persone a causa del freddo e non possiamo permettere che capiti una cosa analoga anche quest’anno! La gara di solidarietà è aperta tutto l’anno! Basta visitare il sito della Comunità di Sant’Egidio o recarsi nella nostra sede principale a Trastevere per portarci tutto quello di cui la gente più sfortunata di noi ha bisogno!