Attualità

Consumatori (R. Grisafi): “Sono aumentate le necessità di tutela”

Consumatori: oggi più che mai è possibile acquistare in tanti modi, tramite più aziende, e per questo bisogna proteggersi dai rischi del mercato. Ne abbiamo parlato a Tutto in Famiglia, su Radio Cusano Campus, con l’avvocato Raffaella Grisafi, esperta di diritto dei consumatori e direttore del master di II livello, dell’Università Niccolò Cusano. “La materia è relativamente nuova, di grande attualità, e va a coprire aree che interessano la vita di tutti i giorni dei consumatori, sprovvisti di una tutela specifica – ha spiegato l’avvocato Grisafi – l’esperienza, dagli anni ’70 in poi, ci ha dimostrato che le regole previste nel codice civile non erano in grado di recepire quell’esigenza, di particolare tutela, che il consumatore aveva e ha: è un soggetto particolarmente debole ed esposto.” 

Perché il diritto dei consumatori è una materia da approfondire?

“I modelli di acquisto e vendita dei prodotti sul mercato hanno reso il diritto necessario: più è complessa l’offerta, più è complesso il prodotto, maggiori sono le necessità di diritto e assistenza del consumatore – ha sottolineato Raffaella Grifasi – su ogni acquisto che il consumatore compie convergono una molteplicità di questioni. Si pensi agli elettrodomestici, comprati presso un centro commerciale, acquistati tramite un finanziamento da pagare a rate: è un’azione semplice che comporta una serie di rischi amplificati, legati alla garanzia, all’idoneità di quel bene.”

Consumatori: i cambiamenti storici, sociali e “l’evoluzione del mercato ha amplificato le necessità di tutela da parte degli acquirenti. Si pensi al diritto di recesso – si è congedata l’avvocato Grifasi – è una risposta del codice del consumo ad una modalità più moderna di acquisto. Il consumerismo nasce per regolare la concorrenza, la leale concorrenza tra aziende, è di per sé una tutela per l’utente finale.”

Per maggiori informazioni è possibile consultare direttamente la pagina master  in diritto dei consumatori dell’Università Niccolò Cusano.

 

Ascolta qui l’intervista integrale