Spettacolo

Chilafapuliska: “Scrivere musica per noi è un privilegio”

Novità in arrivo per il gruppo abruzzese Chilafapuliska. Si tratta del nuovo singolo “Mary Jane” che vede la produzione artistica di Roy Paci. Come spiega il comunicato “tra fiati e ritmi in levare, è un inno all’atmosfera e alla slow attitude caratteristiche del Sud, alla tradizione, alla ricerca di una pace interiore: la dimostrazione che dovremmo solo sintonizzarci di nuovo con noi stessi cercando di calmare il rumore della società che corre, si ammala e si incattivisce continuamente, per ritrovare la nostra vera natura”.

Insieme al pezzo arriva anche il videoclip correlato firmato dal regista Andrea Sicuso, che racconta della svolta di Edoardo, un ragazzo che decide di trasferirsi in una “terra nuova”, dopo essersi licenziato dal lavoro che lo rendeva sempre più stressato. Sale sulla sua barchetta e parte. Scopriamolo in questa intervista dei ragazzi.

Chi?

Il progetto Chilafapuliska è quasi un esperimento vista la presenza fin dagli albori, di artisti e musicisti provenienti da esperienze musicali più disparate. Questo ha contribuito a non definire uno stile unico, convenzionale, etichettabile con una sola parola. Ma soprattutto i Chilfapuliska sono un gruppo di amici, una vera famiglia, con un forte legame artistico e umano che ci ha permesso di proporre fieramente da 12 anni il nostro ska contaminato, senza mai arrenderci da buoni abruzzesi testardi e orgogliosi della nostra terra.

Che cosa?

Ska, ovviamente, ma con ampie sfumature e influenze portate dal background musicale di ognuno di noi. Giri di fiati martellanti, cambi di tempo vertiginosi, distorsioni spigolose ma anche ritmi leggeri e fluttuanti provenienti dal classico jamaican style. Una fusione di generi che vanno dallo ska/reggae al funky, dal punk allo swing, dal rocksteady al boogie, sono gli ingredienti di quello che abbiamo definito “barracuda beat”. Nelle nostre canzoni tocchiamo temi di attualità, “affari” di Stato, denuncia sociale verso una società che troppo spesso sembra aver perso il controllo. Mescoliamo testi attuali, spesso filtrati da una vena ironica che nascondono la chiave per aprire la porta della ribellione interiore e della disobbedienza intelligente.

Quando?

Dal 2007 ad oggi la band è cambiata, si è evoluta e probabilmente si evolverà ancora.

Il nostro primo EP nel 2009 ed il videoclip Wanna be danno il via ad un periodo di intensa attività artistica che culmina, tre anni dopo, con “Mo(l)to sexy quasi hard” prodotto da Maninalto! Records.

Il secondo disco “Antica terra del dubbio” uscito a Gennaio 2015 per la stessa Maninalto! Records è molto apprezzato: ci scelgono infatti come prima band della Street Art Vol.9 nella compilation nazionale Hit Mania Champions 2015 con i brani Se domani e Honolulu Jamaica, e nel 2018 entriamo a far parte nella compilation internazionale The Italian Ska Meets THE World vol.1 con il brano Antica terra del dubbio. Il 2019 è l’anno di Goombah! il nostro terzo album pronto ad uscire entro fine 2019 nel quale ci siamo permessi di sperimentare tanto. Abbiamo cercato di trovare sonorità più raffinate rispetto a quello che eravamo abituati a fare. Abbiamo avuto il piacere di collaborare con molti artisti tra cui Punkreas in “Testa e femore” e Roy Paci in “Mary Jane”.

Dove?

La band è nata nella East Coast italiana, in un punto non ancora ben identificato tra Abruzzo e Molise. Siamo dannatamente legati a queste due regioni che, veraci e ricche di autenticità, ci ispirano intimamente. Mary Jane il nostro ultimo singolo, è proprio un inno all’atmosfera e alla slow attitude caratteristiche del Sud, alla tradizione, alla ricerca di una pace interiore. E’ la dimostrazione che per ritrovare la nostra vera natura, dovremmo solo sintonizzarci di nuovo con noi stessi cercando di calmare il “rumore” della società che corre si ammala e si incattivisce continuamente.

Perché?

Come spesso raccontiamo, scrivere musica per noi è un privilegio. La nostra strada come musicisti dei Chilafapuliska è liberarsi da barriere, comporre e suonare tanto, senza badare troppo alla perfezione. Abbiamo la missione, in un mondo troppo complicato e stressante, di alleggerire le cose, di far muovere le teste e di accendere un pensiero positivo e indipendente.

Ecco il video di “Mary Jane” dei Chilafapuliska: