Attualità

Chagall a Bologna, fino al 1 marzo: “Associava gli innamorati ai fiori”

Chagall ha stregato anche Dario Fo, positivamento impressionato dal modo di usare i colori e dalla sua personale rappresentazione dell’amore. “Chagall. Sogno e magia” è la mostra inaugurata ieri a Bologna, presso Palazzo Albergati, visitabile fino al prossimo 1 marzo prossimo.

Le grandi passioni di Chagall

Ne abbiamo parlato con la curatrice, a Tutto in Famiglia, su Radio Cusano Campus, che ha dichiarato: “Lui è partito dalla Russia, da giovane, ma la sua città d’origine è sempre stata presente nella sua vita tant’è che emerge costantemente dalle sue opere; il suo rapporto con la letteratura è un’altra delle sue grandi passioni. Chagall è stato, infatti, autore e illustratore di libri – ha spiegato Lola Duran Ucar – è stato amico di importanti scrittori francesi, tra cui Apollinaire, Marot. L’amore, invece, altra costante rappresentata da Chagall. Il suo è un amore profondo, romantico, che ci porta tra le nuvole e ci fa viaggiare. Nella sua vita la relazione con sua moglie emerge, tra le sue opere, ma non è l’unico amore raccontato. Ritrae di frequente altre coppie in amore e le associa ai fiori, alla natura.”

L’amore come un fatto naturale

Chagall: vissuto tra il 1887 e il 1985, d’origine ebraica chassidica, viene raccontato in 160 opere. “Gli animali sono un’altra costante ritratta nei quadri, colorati con tonalità fluorescenti e di grande attrattiva per i bambini. Questi sono la riprova del suo amore per la natura, a tutto tondo. Anche la religione e l’attenzione verso Dio è un aspetto che colpisce ed emerge di frequente – si è congedata Lola Duran Ucar – Marc Chagall è una persona che ha sofferto molto, un uomo che attraverso l’amore ha trovato la speranza.”

La mostra è suddivisa in cinque sezioni, è arricchita da una dream room, che permetterà ai visitatori un ulteriore viaggio tra la dimensione reale e immaginaria, tra il sogno e la realtà.

Ascolta qui l’intervista integrale