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Mobilità (M. Vergari): “Le auto elettrice ci faranno uscire dal terzo mondo”

Mobilità sostenibile: è la settimana europea e l’argomento più dibattuto nelle ultime ore. Ovunque ipotizzano soluzioni destinate a migliorare la qualità dei trasporti personali e l’ambiente, ma non sappiamo come e quando comincerà la trasformazione. “Dobbiamo rispettare l’agenda 2030 e l’impegno internazionale che tutti gli Stati hanno preso per abbattere la CO2 e far diminuire la temperatura del nostro pianeta – ha osservato Mauro Vergari di Adiconsum – i carburanti fossili stanno portando alla fine del pianeta, per questo vanno abbandonati. Per non parlare dell’inquinamento delle metropoli che può essere contrastato in questo modo, attraverso una mobilità senza emissioni.”

La produzione della auto elettriche

La soluzione è da ritrovarsi nell’uso delle auto elettriche, “verranno prodotte in italia, questo ci farà uscire dal terzo mondo – ha aggiunto Vergari – Adiconsum è la prima associazione ad trattare il tema. Le problematiche che girano intorno a questo tipo di mobilità hanno delle criticità da risolvere: il prezzo, gli incentivi regionali, l’autonomia di percorrenza. In alcune zone d’Italia l’acquisto di una macchina elettrica è favorito dalla possibilità di ottenere buoni incentivi e anche l’autonomia di percorrenza è aumentata. L’uso delle auto elettriche ci darà la possibilità di entrare in un sistema nuovo e più avanzato dei trasporti.” 

Ipotesi per l’immediato futuro

Mobilità sostenibile: come agire nell’immediato futuro? “Pensare alla quantità di morti causata dall’inquinamento è un buon punto di partenza per modificare molte cose. Dobbiamo agire velocemente, fare cose nuove, avere auto in condivisione, usare il noleggio occasionale, dobbiamo costruire nelle città maggiori piste ciclabili, aumentare gli ztl – si è congedato così Mauro Vergari di Adiconsum – è ovvio che se uno deve farsi una nuova macchina nuova può cominciare a pensare a quella elettrica. L’introduzione di queste auto non sarà priva di problematiche, anzi. Tanto per cominciare chiediamo di semplificare il modo di rifornire la macchina elettrica.”

 

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