Politica

Mauro Bonato (Verona Pulita): l’esibizione di oggetti sacri ha portato male a Matteo Salvini.

Mauro Bonato, consigliere comunale di Verona Pulita, torna a parlare ai nostri microfoni del nuovo governo, il Conte bis e dice la sua sull’utilizzo dei simboli religiosi da parte del Ministro degli Interni uscente, Matteo Salvini.

Le sorti del nostro Paese

“Il quadro è chiaro: è stata presentata una mozione di sfiducia al precedente, i contraenti hanno preso la palla al balzo e si è deciso di fare un altro governo; la nostra è una democrazia parlamentare, si è votato nel 2018 e il risultato è stato la fotografia di questo parlamento e quindi le maggioranze si creano in parlamento, è inutile stare lì a chiedere la voce al popolo nuovamente. Il Presidente della Repubblica ha l’obbligo morale di verificare al momento della caduta del governo se ci sono le premesse per crearne uno nuovo, altrimenti manda tutti al voto.”

Sul Conte 2

“Io non vedo bene l’alleanza tra il Movimento 5 Stelle e il Partito Democratico, io vedo bene la squadra dei Ministri che sono tutti giovani e con tante donne e quest’ultima scelta non è stata fatta dai due partiti ma è stata fatta da Conte: lui è il vero vincitore di questa partita e di questa caduta del governo. E’ stato lui a imporre la scelta di ministri giovani e donne ed è la prima volta che accade nella storia della Repubblica Italiana!Prima di giudicare il nuovo governo, lasciamoli lavorare per un po’.”

Su Matteo Salvini

“Non condivido la scelta di utilizzare oggetti e immagini sacri per fare propaganda: questi vanno tenuti nella scrivania, in casa e non mostrati pubblicamente come ha spesso fatto Matteo Salvini. L’esibizione del sacro durante i comizi come ha fatto il Ministro uscente, non va bene anzi, porta male! Consacrare una Nazione al Cuore Immacolato di Maria spetta al Pontefice non a un politico! La religione è una cosa talmente intima che non va messa in piazza in quest modo… Il nostro Stato è laico e bisogna rispettare tutte le religioni!”