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Vacanze a settembre (V. Messina): “Lavoriamo sulla destagionalizzazione”

Vacanze a settembre: aumenta la quantità di italiani partita, o in partenza, per il meritato periodo di riposo. Altro che feriae Augusti! Sono circa 6,6 milioni gli italiani che hanno scelto il mese in corso per starsene in panciolle al mare, il 6% in più rispetto al 2018. La Puglia e la Sicilia sono le regioni più gettonate, la Spagna e la Francia le nazioni europee preferite e fuori dai confini scelgono la Turchia e l’Egitto. 

Presenze turistiche: il calo e la ripresa

“Gli italiani che hanno preferito settembre per le vacanze sono stati spronati dai costi bassi e dalle incertezze climatiche di maggio e giugno, che hanno portato parecchi a rimandare le ferie – ha detto Vittorio Messina a Tutto in Famiglia, su Radio Cusano Campus – il forte calo di presenze turistiche registrate ad inizio stagione è stato recuperato in agosto, mentre la situazione del mese di settembre permette di guardare alla stagione invernale con fiducia.”

Vacanze a settembre: ci sono località dove è ancora piena estate. Il fattore climatico gioca un ruolo importante nella scelta. “Lampedusa è una delle mete preferite, è gradevole stare in spiaggia – ha aggiunto Messina – ad Agrigento è ancora estate, si va al mare. Senza dimenticare l’importanza dell’aspetto economico. Le vacanze a settembre costano meno, si risparmia. Si tratta di gite in bassa stagione molto gettonate: dovremmo lavorare sulla destagionalizzazione.”

Le città d’arte

Perdono turisti le città d’arte, alcune perché sono collegate male, altre perché non incuriosiscono. “L’italiano ha ripreso ad uscire fuori dall’Italia, è sempre stato esterofilo, per natura, e nell’ultimo periodo ha ripreso ad andare fuori – si è congedato così il presidente Vittorio Messina – il turismo va considerato come un vero e proprio comparto economico, da tenere sempre in moto, ovunque e in tutti i periodi dell’anno. Il turismo è il nostro presente, va aiutato e incoraggiato dalla politica a crescere e stabilizzarsi.”

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