Spettacolo

Intervista a Paura Lausini: “Siamo semi-musicisti con strumenti sbagliati”

Vi ricordate “Doctor Jones”, celebre singolone anni 90 degli Aqua? Ha trovato oggi nuova vita grazie alla punk band bresciana Paura Lausini. Tra chitarre distorte e ritmiche serrate, la linea vocale riprende la famosa melodia stravolgendola completamente. E’ una vecchia canzone per una strada nuova che apre un mercato di memoria storica tutto da risuonare. Il videoclip è molto ben fatto e ne consigliamo la visione. Leggiamo cos’hanno da dire i ragazzi sul loro lacoro.

Chi?
Tua sorella (anche tua mamma, dai ammettilo) ascolta i Paura Lausini. Siamo quattro semi-musicisti che suonano gli strumenti sbagliati. A parte il batterista: il batterista è sempre il boss. Pabry Gonte (chitarra), Pax Mezzali (basso), Bucio Lattisti (chitarra), Ducio Lalla (voce) e Rasco Vossi (batteria). Veniamo dal nord, dove c’è l’inverno (che sta arrivando, vero John Snow?), ma a volte anche l’estate, in una conca glaciale chiamata lago di Garda (West Coast è il meglio, bro). Non siamo tipi da spiaggia ma tipi da bar e ci piace il punk-rock (tranne a Pabry Gonte, lui lo usiamo per prendere punti con i servizi sociali). Facciamo quello che ci viene dal cuore e il risultato è questo quà (cit.). Passo e chiudo. Ciaone!

Che cosa?
Power chord. Costumi. Glitter. Parrucche. La vita, che comunque è una cosa bella. Quattro accordi e pedalare. Lemmy dei Motörhead e le Spice Girls. Raggi cosmici interstellari. Il flusso canalizzatore. Il Festivalbar e Hit Mania Dance estate (ma anche inverno), rigorosamente dal ‘96 al 2000. I motorini 50 truccati. Le penne davanti agli sbirri e gli sbirri muti. Le macchinine 4×4 e il Game Boy Advance. Titanic ([SPOILER] soprattutto quando muore Di Caprio). Dodò, l’Albero azzurro, la Melevisione e i Teletubbies. Gigi D’Ag (ti amiamo). Paola e Chiara (vi amiamo davvero). Ambra Angiolini (santa subito) e le sue ragazze. Se ti riconosci in almeno una di queste, sei già nostro fan. Lascia fare…

Quando?
Dagli Anni ’60 agli Anni ’10. Ma soprattutto gli Anni ‘90, quelli belli, in cui ci si emozionava davvero. Anche i primi 2000 non erano male, ma dal 2010 in poi abbiamo dovuto accettare di non essere più giovani. Da oggi stiamo lottando contro il tempo per tornare indietro, stiamo cercando di settare la macchina del tempo su tutte le date del Festivalbar (soprattutto quelle all’Arena di Verona, quelle ci mandavano in brodo di giuggiole). In sunto: dagli Anni ‘90 ai ‘10.

Dove?
Ovunque ci sia bisogno di trash e disagio. Dal Donegal alle isole Aran, ma anche più giù, fino all’emisfero boreale. Noi non abbiamo una posizione fisica definita; in questo senso siamo quantici, possiamo esserci come no: appariamo ovunque ci sia bisogno di noi. Siamo i tuoi supereroi personali preferiti disponibili per battesimi e matrimoni, non esitare a contattarci.

Perché?
Perché Maometto va alla montagna? Perché gli Eiffel hanno scritto Blue? Perché Ambra era il nostro sogno a 13 anni? Certe cose non hanno un perché, succedono e basta. Noi abbiamo una missione, noi abbiamo visto la luce (come John Belushi ma senza pinguine). Noi dobbiamo entrare nelle vostre case, nelle vostre menti e risvegliare quella voglia trash che sotto sotto sapete di avere.

Sotto quelle barbe da hipster si nasconde ancora il 16enne che è in voi, che vuole impennare sul booster con le silver per poter attrarre le pulzelle. Noi siamo qui per questo. Comunque prego.