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Silicon Valley: Sogna, credici, realizza. Cosa imparare dalla terra dell’innovazione per farcela in Italia

Silicon Valley: Sogna, credici, realizza. Cosa imparare dalla terra dell’innovazione per farcela in Italia, il libro scritto da Eleonora Chioda e Tiziana Tripepi, edito da Hoepli racconta la terra dell’innovazione da cui arrivano tutte le invenzioni che usiamo quotidianamente e non solo.

Una delle due autrici, Eleonora Chioda è intervenuta a Un Giorno Da Ascoltare.

Silicon Valley: Sogna, credici, realizza. Cosa imparare dalla terra dell’innovazione per farcela in Italia

“L’eccellenza è la caratteristica che accomuna tutti i lavoratori della Silicon Valley: tutti gli italiani che sono arrivati sul posto, all’incirca ventimila persone, sono eccellenti, non sono cervelli in fuga ma cervelli italiani nel mondo. Tutti hanno studiato nelle nostre facoltà italiane, che sono eccellenti e li trovi in tutti i settori ma sono gli ingegneri più ben visti al mondo per le loro elevatissime qualità, sono spronati dagli altri imprenditori a creare delle start up, contribuendo a rendere migliore il mondo.

L’aria che respiri ti dice: perché non lo fai? Che cosa aspetti? In Italia non c’è questa dimensione mentale che ti spinge a rischiare senza paura del fallimento anzi, chi rischia è premiato di più e chi fallisce è incentivato anche con soldi a riprovarci, la gente viene spronata continuamente a fare del proprio meglio assumendosi le proprie responsabilità.

Anche in Europa il fallimento è un’onta, non viene accettato, nella Silicon Valley sì: tutti sono disposti a passarti la lista dei contatti, c’è sana competizione, la vecchia generazione aiuta molto la nuova, si lavora insieme per ottenere insieme degli obbiettivi concreti. Questa cosa si tramanda di generazione in generazione, c’è un mutuo soccorso e questo è il segreto di questo posto ma non è tutto rose e fiori. C’è una ricchezza eccessiva, una povertà assoluta, ci sono molte ombre come ad esempio si dorme sotto la scrivania, si lavora molto e c’è anche una forte competizione in alcuni casi: il 10% delle persone non arriva a fine mese, ci sono tante ombre che occorre ancora risolvere ma ci sono altrettante storie che ci fanno capire come questo posto sia davvero all’avanguardia!”