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Mense scolastiche. Il Garante per l’Infanzia del Lazio: “Controllo le amministrazioni sui servizi ai minori, ma non tutti gradiscono il mio interessamento”

L’avvocato Jacopo Marzetti, Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Lazio, è intervenuto nella trasmissione ‘Tutto in famiglia’ condotta da Livia Ventimiglia e Annalisa Colavito su Radio Cusano Campus per parlare del suo incontro con l’Assessora alla Scuola del Comune di Roma circa la situazione delle mense scolastiche.

Un incontro tra Comune e genitori

“Pur non essendo un argomento di mia stretta competenza, la questione delle mense scolastiche è molto importante per capire come vengono fatte le scelte sul cibo distribuito negli istituti scolastici. Molte famiglie si sono rivolte all’istituzione che rappresento esprimendo preoccupazione sull’argomento. Mi sono, quindi, attivato incontrando prima la Sindaca Virginia Raggi e poi l’Assessora alla Scuola, Laura Baldassarre, per capire quale fosse l’intento del bando e gli obiettivi da raggiungere.

Ho organizzato un incontro con l’amministrazione Capitolina per capire quali sono le esigenze dei genitori e come intervenire in tal senso. Per molti genitori è importante che tra i requisiti del bando di gara ci sia l’aver svolto in precedenza impieghi che coinvolgessero i bambini. Quando si tratta di minori ci deve essere una specializzazione nel settore degli enti preposti.

I requisiti del bando

Inoltre, i genitori si sono interrogati sul perché i nidi e le scuole di infanzia fossero stati accorpati in un unico requisito, trattandosi di età molto diverse. I bambini del nido necessitano di un diverso tipo di attenzione. Non condivido, però, che i genitori entrino nel merito economico della questione: le procedure concorsuali prevedono dei controlli e proprio a questo proposito il Comune ha assicurato che il bando fosse all’attenzione dell’Anac.

Un abbassamento del costo non implica non indica necessariamente che il vincitore della gara sia quello che ha proposto il prezzo minore. Ci sono una serie di controlli volti a verificare l’adeguamento tra l’offerto e il prodotto che si distribuisce. Tali verifiche sono effettuate dagli organi amministrativi e non politici e non si può entrare nel merito. Il margine di azione si limita alla verifica della qualità dei prodotti, ossia al fatto che non si comprino alimenti di scarsa qualità per risparmiare.

Quando si tratta di minori, tutte le istituzioni coinvolte devono collaborare con lo stesso fine. Questo è il mio compito. Lo stesso discorso si applica alla questione dei rifiuti: mi aspetto una programmazione per settembre perché fuori e dentro le scuole non deve esserci spazzatura. Proprio per questo ho chiesto al Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, un incontro per capire quali sono le azioni che sta portando avanti.”