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Meteorologia (M. Ciccazzo): “C’è chi diffonde fake news per secondi fini”

Meteorologia: come funziona? Quali sono le fonti di informazione più sicure? Ne abbiamo parlato a Tutto in Famiglia, su Radio Cusano Campus, con Massimo Ciccazzo, segretario dell’associazione Bernacca, appassionatosi alla materia nel 1985, dalla famosa nevicata romana. “Ho iniziato guardando il cielo e piano piano mi sono documentato sul perché di determinati fenomeni – ha osservato Ciccazzo – il tempo governa le nostre attività, per questo serve attingere informazioni da fonti accreditate.”

La meteorologia una volta…

L’associazione Edmondo Bernacca, costituitasi in memoria del generale italiano, annovera all’interno appassionati e professionisti. Erano altri tempi quelli, “la meteorologia era avanti culturalmente, la gente si fidava di quello che diceva Edmondo, non c’erano secondi fini come oggi – ha sottolineato Massimo Ciccazza – siamo bombardati da messaggi, dobbiamo scegliere come districarci nella giungla dell’informazione, e capire come gestire chi ci fa avere informazioni per secondi fini e chi vuole dirci qualcosa davvero.”

La situazione europea

Meteorologia: “Sullo scacchiere europeo la situazione è caratterizzata da scambi di meridiani. Mentre in maggio c’era aria fredda che interessava la nostra penisola, adesso siamo interessati dall’ondata di calore. Questa è una situazione che avrà il suo culmine tra oggi e domenica, tant’è che su Roma potremo arrivare a temperature tra 34 e 36 gradi.”

Strumenti di misurazione errati

“La temperatura dell’aria viene misurata tramite il termometro, questo dev’essere posizionato in un determinato modo: il sensore va protetto, dalla pioggia e dal sole, la capannina dev’essere posta ad un metro e trenta dal manto erboso. Non bisogna dar retta ai termometri delle auto specie se in sosta sotto il sole, dove segnano 50 gradi, ma non sono reali – si è congedato Ciccazzo – i sensori sono soggetti all’irraggiamento del sole e la temperatura è falsata, altra cosa da cui diffidare sono le temperature percepite. La percezione è soggettiva e non ha senso dare un valore che vada bene per tutti. La meteorologia è una scienza esatta che va applicata all’atmosfera, che è un sistema caotico, per questo possiamo parlare di previsioni, mai di certezze.”

 

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