Attualità

Ufo, Pentagono e bugie…

Maurizio Baiata, giornalista investigativo ed ufologo di fama internazionale, è intervenuto ai microfoni de “L’Italia s’è Desta” su Radio Cusano Campus. Nei giorni scorsi il Pentagono aveva annunciato l’inizio di ricerche relative agli ufo, salvo poi ricalibrare la notizia parlando di indagini su “aerei non identificati”.

Il Pentagono e le notizie false. “Il Pentagono è un dispensatore di bufale – esordisce Baiata -la prima bugia e castroneria è datata 1942 in piena Seconda Guerra Mondiale. Con il terrore di un attacco aereo dei giapponesi, le batterie costiere della California aprono il fuoco su un oggetto volante che staziona in cielo per diverso tempo. Viene forse colpito ma qualcosa impedisce che l’oggetto venga distrutto. Esiste tutta la documentazione possibile immaginabile rispetto ad un evento che venne denominato “The Battle of Los Angeles”. È un fatto storico, realmente accaduto, del 25 febbraio 1942. Il problema è Wikipedia che attribuisce questo incidente ad un pallone meteorologico. Non si capisce come 40mila colpi sparati dalle batterie costiere possano avere come oggetto un pallone meteorologico.

La copertura delle informazioni: “Noi ufologi abbiamo poche certezze. Secondo noi una o più razze extraterrestri interagiscono con l’umanità. Nessun ricercatore al mondo ha però  quadro totale della situazione. Abbiamo tasselli che vanno composti tra di loro e che formano un mosaico che potrebbe avvicinarsi alla verità. Non abbiamo un quadro definitivo perché le informazioni che si hanno sono di seconda mano, delle dicerie o sono false. Queste notizie false arrivano in primis dal governo e poi ci sono cattive interpretazioni. Purtroppo esistono anche dei falsi conclamati da parte di chi vuole esporsi. Abbiamo uno scenario di cover up nel quale si inserisce perfettamente questa ultima notizia che arriva dal Pentagono”

Area 51. “Sono arrivato vicino l’Area 51, al Gate fantasma oltre il quale ti sparano o vieni arrestato. Solo gli insiders possono entrare lì dentro, ovvero scienziati che poi hanno rilasciato dichiarazioni sconcertanti rispetto alle attività segrete dell’Area 51. Come razza umana cosa dobbiamo fare? Aspettare che chi ci governa ci dica la verità? Dicono che ci vogliono difendere ma difendere da chi? Negli anni ’80 Reagan e Gorbaciov avevano raggiunto degli accordi quadro importanti con l’istituzione di un sistema difensivo per le cosiddette “guerre stellari”. All’epoca già si parlava che nell’ipotesi di un nemico esterno e che le Nazioni si sarebbero dovute unire per combattere la minaccia. Sono dichiarazioni rilasciate all’Onu. Non sappiamo chi sono i nostri visitatori e le ragioni delle loro visite. Abbiamo però anche alcune informazione di prima mano. Il colonnello James Corso, quando è venuto in Italia a presentare il suo libro su quello che avevano fatto gli Stati Uniti, parlò anche al Maurizio Costanzo Show e morì sei mesi dopo quelle rivelazioni”.

Prova Regina? “Manca la prova regina? La prova definitiva la chiamiamo “Smoking gun”. Uno dei problemi maggiori, se ci sono state delle interazioni con dei possibili incidenti, è che tutte le prove raccolte sono state messe a tacere. Abbiamo le testimonianze di persone messe a tacere o che ci hanno rimesso la vita. Il reale problema è di ordine scientifico. Non ci sarà la prova come la pensano in molti. Una delle ragioni è che gli ufo li tirano giù, li abbattono. Russi, americani, cinesi e giapponesi hanno la possibilità di abbattere questi oggetti volanti. Questo è il loro compito. Anzi, è un loro diritto dovere per garantire la sicurezza nazionale”.

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