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    1 commento su “Tav, Luca Mercalli: “La cura è peggiore del male, il malato è già morto””

    1. Buongiorno.
      Seguo con ammirazione il meterologo Mercalli e sono davvero spaventato dalla catastrofica prospettiva della fine del mondo dal momento che ho preso coscienza del gravissimo inquinamento causato dalle egoistiche attività umane e della cecità e immobilismo della politica che per favorire biechi interessi economici di una minoranza di persone senza scrupoli non adotta urgentissime misure per fronteggiare il tema di concentrazione di CO2 che avvelena l’atmosfera. La produzione e l’uso di sostanze inquinanti principalmente come petrolio, materiale nucleare, detersivo e plastica ci hanno portato sull’orlo della catastrofe come ha finalmente e chiaramente comunicato di recente il Presidente Mattarella, unica voce fuori dal coro oltre al reiterato e inascoltato allarme degli scenziati di tutto il mondo e al crescente movimento ecologista che ha preso vita con le toccanti proteste di Greta dinanzi al Parlamento Europeo.
      Spinto dalla crescente sensibilità ecologista, mi accingo con un importante sforzo economico a prestare attenzione ad ogni forma di spreco e a organizzare la regolazione della temperatura della mia casa con l’impego delle strumentazioni per la fruizione delle energie rinnovabili come il fotovoltaico, pannelli solari e pompa di calore. Al riguardo penso che lo Stato dovrebbe prendere iniziative tese a fermare questo scempio favorendo o costringendo i propri cittadini a usufruire delle energie alternative. Sarebbe interessante che ai quiz televisivi i partecipanti vincessero non somme di denaro, ma per esempio un impianto fotovoltaico o un’auto elettrica, che nelle scuole venisse introdotta la materia riguardante l’ecologia e misure e provvedimenti indispensabili per la salvezza del mondo, che cessasse la produzione della plastica, la messa in produzione di impianti di desalinazione delle acque marine in previsione. L’umanità dev’essere aiutata a capire cosa davvero sta per succedere e alla possibilità di trovare una soluzione. Grazie a Mercalli, a Greta e a tutti coloro che lottano contro chi sporca aria, acqua e terra e cercano possinbili soluzioni del fenomeno.

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