Lavoro e Formazione

Come funziona il riconoscimento crediti formativi universitari?

Se stai cercando di capire il riconoscimento CFU come funziona, sei nel posto giusto. Oggi affrontiamo un tema tanto caro agli studenti che stanno valutando il trasferimento da un Ateneo ad un altro.

Riconoscimento CFU

Partiamo dall’ABC, che cosa sono i CFU? Sono i crediti formativi universitari, introdotti nel 2000 e confermati dalla riforma del 2004, che attribuiscono un valore numerico al carico di lavoro dello studente. Ogni materia da sostenere ha i suoi CFU corrispondenti da conseguire; generalmente ad 1 CFU corrispondono 25 ore di lavoro tra lezioni frontali, studio individuale e esercitazioni. Per conseguire la laurea triennale sarà necessario conseguire complessivamente 180 CFU, per la specialistica 120 CFU. I crediti formativi universitari si ottengono con il superamento degli esami (indipendentemente dal voto che il prof vi assegnerà).

Riconoscimento esami sostenuti

Tutti i crediti acquisiti durante il proprio percorso di formazione possono essere trasferiti ad altro corso di studi o Ateneo. Il riconoscimento degli esami sostenuti è anche chiamato, nel gergo studentesco, “convalida degli esami sostenuti”. Ma come funziona?
Ogni università, pubblica o privata che sia, ha una propria commissione interna che valuta il percorso di studio del singolo studente per decretarne o meno il riconoscimento e quindi il trasferimento altrove.
Lo studente, desideroso di cambiare facoltà, può valutare quanti esami gli verranno riconosciuti attraverso il riconoscimento CFU: un modulo online da compilare in ogni sua parte.

L’Università degli Studi Niccolò Cusano prevede una prevalutazione gratuita dei crediti formativi universitari. Questa richiesta permette di conoscere quanti e quali esami sarebbero riconosciuti nel caso si effettuasse il passaggio all’Ateneo romano.

Riconoscimento crediti universitari per attività lavorativa

Oltre ai propri esami e voti conseguiti, si può effettuare il riconoscimento crediti universitari per attività lavorativa svolta. Gli atenei italiani, a seguito del decreto n. 509 del 1999, hanno ottenuto la possibilità di convalidare anche le conoscenze e competenze apprese in ambito lavorativo. Dapprima fino ad un max di 120 crediti, oggi il numero massimo di CFU convalidabili per attività professionale è pari a 12 crediti.

A chi conviene fare il riconoscimento CFU?

È utile a tutti coloro che:
– Sono bloccati da tempo nei loro studi e desiderano cambiare Ateneo o corso di studi senza perdere la loro carriera pregressa.
– Hanno effettuato una scelta errata e desiderano cambiare facoltà.
– Non hanno completato gli studi in precedenza e ora, a distanza di qualche anno, vogliono riprendere l’università.
– Ai professionisti che vogliono conseguire una seconda laurea.
– Ai lavoratori che necessitano di conseguire la laurea per nuove opportunità di carriera nella propria azienda.

Come ottenere il Riconoscimento dei crediti formativi universitari?

Sul sito web dell’Unicusano, troverai il modulo da compilare con i tuoi dati e informazioni personali (clicca qui). In caso contrario puoi chiamare il numero verde 800 98 73 73 oppure compilare il form a lato e sarai ricontattato da un consulente didattico dell’ateneo che ti aiuterà ad orientarti nel tuo futuro prossimo!

Riconoscimento CFU: se hai ulteriori dubbi, ti consigliamo di vedere il video qui sotto.

 

***Articolo a cura di Michela Crisci***

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