Salute e benessere

Il profilo psicologico dello stalker.

Prendendo spunto dalla nuova serie tv in onda su Netflix, You, in cui il protagonista è uno vero e proprio stalker, la nostra Dott.ssa Serenella Salomoni, psicologa, psicoterapeuta di coppia e sessuologa, interviene a Un giorno da ascoltare per parlare di quanto sia realmente diffusa questa patologia, soprattutto fra gli uomini.

“Lo stalker di solito si presenta come un ragazzo per bene, aiuta molto le altre persone, si preoccupa molto per gli altri ma in realtà è tutta un’altra persona: è infatti un individuo affetto da un disturbo della personalità che lo spinge a perseguitare ossessivamente un’altra persona con minacce, pedinamenti, molestie e attenzioni indesiderate. Lo stalker si nasconde nell’anonimato, essendo una persona che ha poca stima di se stessa e si preoccupa molto del giudizio degli altri, usa molto internet con il quale cerca di riuscire ad ottenere l’attenzione della vittima e al giorno di oggi il cyber stalking viene utilizzato quasi sempre da colui che ha questo tipo di problematica ossessiva e compulsiva. Ci sono dati preoccupanti che interessano questa reale patologia: il 70% degli stalker in Italia è un uomo e l’età è compresa fra i 18 e i 25 anni per il 50% dei casi, la restante percentuale interessa gli uomini che superano i 55 anni, a seguito di una separazione, un divorzio o una situazione sentimentale difficile. Ci sono anche delle stalker donne se si pensa che sempre qui nella Penisola sono 5 milioni di uomini che hanno subito violenze e stalking da parte delle proprie ex compagne o ex mogli. Per fortuna esistono degli sportelli di ascolto in ogni città italiana e ne stanno nascendo anche degli altri, proprio per andare a capire anche la mente di chi compie questi atti nei confronti di altre persone fino ad arrivare alla persecuzione e ovviamente in primis per aiutare le vittime di queste persone. Anche l’erotomania è una patologia analoga allo stalking perché si ha un’idea deviata della sessualità, si delira pensando a un amore romantico che viene idealizzato e poi c’è lo stalking delusionale ad alto rischio quando c’è una violenza fisica e sessuale, quando lo stalker pensa di avere una vera e propria relazione con la sua vittima, diventa il così detto amante ossessivo che fa divenire la vita di tutti i giorni invalidante per una donna che subisce tutta questa ossessione. Bisogna stare attente alle persone particolarmente gelose che non lasciano libertà alla propria compagna perché “tu appartieni a me!” o anche a quelle persone che cercano di sapere ogni tuo spostamento e che addirittura si fanno ritrovare nei posti in cui si va… C’è un numero apposito anche per denunciare chi compie queste vere e proprie violenze che è il 1522, attivo in tutta Italia.”

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