Attualità

Ventotene come polo di formazione per la vita in mare: il progetto mai preso in considerazione da Nicola Zingaretti

Siamo tornati a Ventotene dopo alcune settimane. Questa Isola vive un grave problema: lo spopolamento e il simbolo di questo grave disagio è la Scuola Media, purtroppo rimasta chiusa per mancanza di adesioni e proprio pochi mesi fa il Sindaco Gerardo Santomauro propose di far venire sull’Isola alcune famiglie di migranti, proposta che però fu rifiutata da gran parte dei cittadini locali, facendo arrivare Ventotene ad essere purtroppo una località turistica bellissima ma tristemente ad oggi vuota. Poche settimane fa appunto, il Sindaco Santomauro intervenne ai nostri microfoni lanciando un appello al Ministro dell’Interno Matteo Salvini e al Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti. Salvini, a detta di Santomauro è troppo impegnato in altre vicende per prestare attenzione a Ventotene, sebbene farebbe bene anche a passare un week end sull’isola anche soltanto per capire quale sia il modello europeo più consono ; invece, grazie proprio all’appello fatto attraverso Radio Cusano Campus, Zingaretti pare abbia ascoltato in parte le parole del Sindaco e abbia stanziato ben 122 mila euro per progetti scolastici senza però andare direttamente sul posto come gli era stato richiesto. Un piccolo passo dunque è stato compiuto ma c’è altro che Santomauro vorrebbe chiedere alla Regione: la possibilità di creare una scuola nell’ambito turistico con un taglio specifico per le persone che devono lavorare sulle navi, quindi creare una joint venture con le grandi compagnie di navigazione le quali, se volessero, potrebbero far diventare Ventotene un polo di formazione, una scuola per creare delle figure professionali in ambito turistico specializzate alla vita in mare: tutto questo consentirebbe ai ragazzi che vengono da fuori di frequentare questa scuola professionale per un biennio, di avere la residenza sull’Isola e quindi svolgere un corso di specializzazione vero e proprio. “Questo sarebbe il nostro sogno più grande ma per riuscire nell’intento abbiamo bisogno dell’aiuto della Regione perché da soli non potremmo mai farcela. E’ passato un anno da quando abbiamo lanciato questa proposta e ancora non ci ha ascoltato nessuno. Noi isolani siamo molto tosti e non ci arrendiamo ma anzi lanciamo un nuovo appello alla Regione: questa è l’ultima spiaggia, non facciamo morire Ventotene, ascoltateci e accogliete la nostra richiesta.”

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