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Reddito di cittadinanza (L. Del Santo): “Per residenti in Italia da 10 anni”

Reddito di cittadinanza: i disoccupati non aspettano altro. Cosa sarà possibile acquistare? Chi ne beneficerà? Ne abbiamo parlato a Tutto in famiglia, su Radio Cusano Campus, con Laura Del Santo, commercialista, che ha esordito dicendo: “Dovrebbe entrare in vigore verso aprile 2019. Le persone che ne faranno richiesta e che avranno dichiarato un Isee al di sotto di 9 mila euro annui percepiranno 780 euro mensili, mentre se il richiedente possiede una casa di proprietà il corrispettivo economico sarà ridotto e se i componenti della famiglia sono entrambi disoccupati il reddito percepito raddoppierà.”

 

La sfida vinta dalle famiglie

Se si riuscisse nell’obiettivo sarebbe una bella svolta per le famiglie, una sfida vinta. Il reddito di cittadinanza, per le persone che non hanno stabilità economica sarebbe una certezza economica fissa, un sollievo per il portafoglio e spetterebbe ai cittadini con un Isee non superiore ai nove mila euro annuali. “Bisogna essere residenti in Italia da almeno dieci anni – ha sottolineato la commercialista Del Santo – l’Isee non tiene conto solo del nostro reddito, ma anche dei possedimenti patrimoniali, da un punto di vista mobiliare e immobiliare e della giacenza media del denaro sul conto corrente. Il denaro mensile verrà erogato su una carta, che contiene un microchip o un bancomat.”

Vietati gli acquisti immorali

Col reddito di cittadinanza non tutti gli acquisti saranno possibili. “Gli acquisti immorali saranno vietati – ha specificato Laura Del Santo – ma qui si apre un mondo. Il gioco d’azzardo, il gratta e vinci, saranno definiti acquisti immorali, ma non sappiamo quali altre compere non sarà possibile effettuare. Tutto sarà demandato ad un controllo della guardia di finanza.”

Come distinguere un vero beneficiario da uno falso?

Se è vero in Italia molti necessitano di denaro per sopravvivere è anche vero che c’è molta gente che lavora a nero, come distinguere i veri beneficiari dai falsi? “Saranno previste pene detentive – si è congedata la Del Santo – sei anni di carcere per coloro che percepiranno denaro senza averne bisogno.”

Ascolta qui l’intervista integrale

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