Attualità

Via libera a uso del marchio IGP per il Marrone di Serino

Via libera ufficiale dalla Commissione Europea all’uso del marchio Igp – indicazione geografica protetta – per il Marrone di Serino o Castagna di Serino.

Sarà possibile apporre il bollino di tutela sulla castagna, terza campagna che riceve il marchio

Da oggi è possibile apporre il bollino di tutela sul frutto di bosco autunnale. “È la terza castagna campana a ricevere il marchio comunitario di protezione – spiega Coldiretti Campania – insieme a quelle di Montella e Roccadaspide. Le Igp della castagna italiane arrivano così a 12, mentre 3 sono le Dop. Il nostro Paese è  il primo in Europa per riconoscimenti.

La zona di produzione del Marrone/Castagna di Serino Igp comprende i territori dei Comuni irpini di Serino, Solofra, Montoro, San Michele di Serino, Santa Lucia di Serino, Santo Stefano del Sole, Sorbo Serpico, Salza Irpina, Chiusano San Domenico, Cesinali, Aiello del Sabato, Contrada e Forino; e dei Comuni salernitani di Giffoni Valle Piana, Giffoni Sei Casali, San Cipriano Picentino, Castiglione dei Genovesi e Calvanico.

“La castanicoltura campana sta risalendo la china dopo anni drammatici, dovuti alla piaga del cinipide. Una vicenda che ha segnato profondamente la produzione di questo frutto straordinario e ricco di qualità nutritive. Ma non siamo stati fermi a guadare. La nostra organizzazione è stata in prima fila con i suoi tecnici per collaborare con la Regione alla lotta biologica, ma anche per l’introduzione della riclassificazione dei castagneti da frutto, distinguendoli dal bosco. La terza Igp per la Campania conferma la forte vocazione della nostra regione, oltre al primato nel Mezzogiorno per marchi Dop e Igp, e ci spinge a lavorare con rinnovata convinzione per la rinascita di un comparto che sembrava destinato all’estinzione”. Ha commentato Salvatore Loffreda, direttore di Coldiretti Campania.

                                                                                                                                                                            Fonte DIRE

 

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