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“Sangue e Arena”: i gladiatori tornano al Colosseo

Spettacolo “Sangue e Arena” . Alfonsina Russo (direttore del Parco archeologico del Colosseo) è intervenuta ai microfoni di “Siamo ciò che paghiamo”, trasmissione condotta da Livia Ventimiglia su Radio Cusano Campus.

Dopo quattro mesi di assiduo lavoro il Colosseo propone lo spettacolo Sangue e Arena che restituisce a tutti i visitatori una giornata tipica dei giochi inaugurali che si svolgevano nell’80 d.C., attraverso uno spettacolo multimediale, con giochi di luce ed ologrammi.

Il programma dei giochi nel Colosseo

Lo scopo dell’iniziativa è far capire come si svolgeva una giornata di spettacolo al Colosseo, scandita nell’arco della giornata da diversi spettacoli. Tra i più cruenti, oltre ai giochi tra gladiatori, ricordiamo le condanne a morte rese visibili attraverso racconti mitologici. La mattina era dedicata alle venationes, le cacce e le lotte tra uomini e animali. Ricordiamo anche le naumachie, che verranno riprodotte attraverso un gioco di luci che simulerà un’inondazione dell’arena del Colosseo.

L’imperatore Tito elargiva anche dei premi agli spettatori con lo scopo di ingraziarsi il popolo romano che viveva intensamente questi giochi. Attraverso i racconti di Marziale e le iscrizioni riportate nel Colosseo possiamo ripercorrere le gesta dei gladiatori, eroi del tempo.

I retroscena che hanno portato alla realizzazione dello spettacolo “Sangue e Arena”

E’ stato un lungo lavoro che si è concentrato in quattro mesi. Si è lavorato intensamente con una società canadese che ha realizzato questi spettacoli coinvolgenti capaci di riprodurre l’atmosfera del tempo. C’è uno schermo di 17 metri su cui vengono proiettati gli ologrammi dei vari protagonisti del tempo.

Possiamo assistere a questi spettacoli il giovedì, venerdì e sabato dalle ore 21, fino al 27 ottobre 2018. Durano circa 30 minuti. Il biglietto ha un costo di 20€ e il ridotto 18€. Inoltre, per chi volesse visitare il Foro Romano e il Palatino a passo lento, c’è l’opzione super-ticket. Tutti i monumenti sono arricchiti dal racconto multimediale.

ASCOLTA QUI L’INTERVISTA COMPLETA

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