Attualità

Maturità 2018: studenti ammessi senza alternanza

Non sarà necessario quest’anno per gli studenti  dei licei e degli istituti tecnici  aver raggiunto il numero minimo di ore previsto dall’Alternanza scuola-lavoro per accedere alla maturità. Questo per permettere agli studenti ripetenti l’ultimo anno di accedere all’esame, essendo la normativa entrata in vigore da maggio 2017.

Le 400 ore previste per gli istituti tecnici e le 200 per i licei non dovranno essere raggiunte dagli studenti per accedere alla maturità. Dall’ anno scolastico 2018/2019 l’alternanza scuola lavoro, invece, costituirà vero e proprio requisito di ammissione. Anche i ripetenti 0 coloro che non avranno acquisito esperienza “on the job” verranno penalizzati in sede d’esame.

L’Alternanza scuola-lavoro fa parte della riforma scolastica ‘Buona Scuola’,  voluta dal governo Renzi ed entrata in vigore nel maggio 2017. Il provvedimento ha previsto una maggiore autonomia per i dirigenti scolastici, un finanziamento di 3 miliardi e un’offerta formativa più ricca. Maggiore rilevanza a materie artistiche e musicali ma anche economiche e digitali. Ed è in questo quadro che l’Alternanza scuola-lavoro trova spazio, ossia come metodo di arricchimento curricolare per lo studente del triennio, che può anche scegliere di vivere quest’esperienza all’estero o in istituzioni culturali.

l’Alternanza scuola-lavoro si basa sul principio di unire il sapere al saper fare. Di fatto gli studenti non vanno a  sostituire figure professionali ma apprendono tramite l’insegnamento sul luogo di lavoro. Ogni scuola sceglie i progetti in base all’indirizzo di studio dei propri studenti.

Sebbene si siano verificati casi di sfruttamento dove gli studenti svolgevano mansioni poco inerenti al loro percorso scolastico, come ad esempio procacciare clienti per un nuovo portale web o lavorare nei giorni festivi, ci sono realtà dove il progetto ha riscontrato grandi apprezzamenti da parte degli studenti. E’ il caso dell’Università degli Studi “Niccolò Cusano”.

Da due anni, infatti, Unicusano ospita negli studi della propria radio studenti delle scuole superiori per mostrare loro la quotidianità di un’ emittente radio. Molte le mansioni a cui i ragazzi hanno avuto modo di partecipare fra cui la preparazione di una trasmissione radiofonica, la lettura dei maggiori quotidiani italiani e la vera e propria attività giornalistica. Gli studenti hanno avuto la possibilità di assistere alla diretta e partecipare alla fase di montaggio, approcciandosi in maniera effettiva al mondo del lavoro.

https://www.unicusano.it/blog/universita/in-radio-per-il-progetto-alternanza-scuola-lavoro-di-unicusano/

https://www.unicusano.it/

Il progetto di Alternanza scuola-lavoro ha trovato nell’Università degli Studi ‘Niccolò Cusano’ uno strumento di insegnamento pratico ed efficace e l’entusiasmo dei suoi partecipanti lo ha dimostrato.

 

 

 

 

 

 

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