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Babysitter (Isabella Robbiani): “Vogliamo qualificarle”

Babysitter: come scegliere una bambinaia di qualità? Nell’infinito proliferare di app, siti e corsi, è sul campo che si riconosce un professionista, da un ciarlatano. “Le babysitter professionali sanno gestire momenti difficili, sono consapevoli di quello che fanno. Dalla puericultura al momento di andare a letto, al rapporto coi genitori, se sono in grado di gestire in un certo modo queste fasi stiamo parlando di una persona che non si sta improvvisando esperta”, ha affermato Isabella Robbiani, psicologa e vicepresidente dell’associazione Genitorialità.

A #genitorisidiventa, su Radio Cusano Campus, si è parlato di un corso, che viene organizzato da dieci anni nel padovano, nato per far fronte a due esigenze:

  1. quelle delle famiglie che hanno bisogno di reperire professioniste qualificate,
  2. quelle delle babysitter che vogliono professionalizzarsi.

 

 

Babysitter: professione di responsabilità

“Quella di babysitter è una professione delicata, complessa e di responsabilità. La retribuzione economica, gli aspetti legali e assicurativi, invece, sono tutte problematiche collegate al mestiere”, ha aggiunto Robbiani.

Il corso per il Comune di Padova va avanti dal 2010

“Facciamo una selezione iniziale che si basa sulla sensazione di avere a che fare con una persona affidabile. Le partecipanti al corso sono di vario genere: c’è l’iscritta che si improvvisa e quella che si presenta con la laurea, l’importante è aver compiuto almeno diciotto anni. Durante gli incontri cerchiamo anche di conoscere la storia di vita di queste ragazze, dal momento che il lavoro di babysitter è di grande responsabilità. Sono tutte ragazze che entrano in connessione con un bambino che cresce.”

L’esame finale

“E’ previsto un esame finale, che inizialmente era scritto come in università, adesso è un colloquio. Il percorso di tirocinio è osservativo, lavoriamo anche su incontri di primo soccorso chiediamo di fare una manovra di disostruzione, facciamo incontri sul gioco “, ha sottolineato Isabella Robbiani, referente del corso organizzato per il Comune di Padova.

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