Attualità

Toni Brandi: “A Roma ci censurano; Hitler e Stalin più onesti”

Toni Brandi, presidente dell’Associazione Pro Vita Onlus, è intervenuto ai microfoni di “Legge o Giustizia”, trasmissione condotta da Matteo Torrioli su Radio Cusano Campus per denunciare una presunta censura attuata dal Comune di Roma nei confronti del suo sodalizio.

“Ci trattano come criminali quando vorremmo solo informare”.

“Abbiamo chiesto al Comune l’autorizzazione per tre manifesti. Il primo per commemorare il Cardinale Caffarra e Giovanni Paolo II, poi il secondo contro l’aborto e l’ultimo manifesto per la difesa della salute delle donne, rispettivamente con ricevute di protocollo dal Comune il 31 ottobre, il 1 novembre e il 28 novembre.  Non abbiamo ancora ricevuto risposte 40 giorni dopo”.

Brandi racconta come sia spesso “pericoloso” portare avanti certe battaglie

“Ci sono stati manifesti contro l’aborto di un’altra associazione pro life e la polizia ora ci sta perseguitando. Forze dell’ordine sono andate addirittura nel nostro ufficio legale a Rovereto. Voglio sottolineare che non è colpa di Polizia o Carabinieri. Seguono gli ordini di una tirannia o di una dittatura: anzi, loro si vergognavano di quello che erano costretti a fare. Il nostro camion vela è stato circondato dalla polizia in borghese e bloccato per due ore. Poi ci hanno fatto un’interrogazione stile SS. Tutti gentili tranne un dirigente. Erano più onesti Hitler o Stalin che ti ammazzavano. È un comportamento da SS e KGB e questi poveri poliziotti sono costretti a seguirlo”.

Brandi ha commentato anche i voti al Senato sul biotestamento

“Visto il voto segreto vuol dire che non si ha il coraggio delle proprie opinioni. Sanno che ci sono le elezioni ed il popolo italiano non è stupido. Molta gente ha paura. Una persona importante, cattolica, del PD, mi ha garantito che non può passare questa legge. Questa signora, che non posso dire chi è sennò la buttano fuori, dice che è assurda. Trovo più logico una legge sulle adozioni gay che quella sul testamento biologico, piena di contraddizioni”.

https://www.tag24.it/podcast/toni-brandi-censura-raggi/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *