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“Lo yoga crea un ambiente protetto e non giudicante”, Aurora De Simoni

“Lo yoga crea un ambiente protetto e non giudicante. Invitiamo i bambini a non sentire competizione, ma a fare quello che riescono, gradualmente”, ha detto Aurora De Simoni, insegnante e formatrice per bambini di EduYoga, a #genitorisidiventa, su Radio Cusano Campus.

Non mancano polemiche sulla diffusione della famosa pratica meditativa orientale. Dalla California all’Italia, esistono gruppi di genitori che trovano inaccettabile dover far seguire delle lezioni di yoga ai bambini: ripetere un mantra è come pregare, la pratica avvicinerebbe alla cultura e alle religioni indiane. E poi ad infuocare la polemica c’è stata pure la politica, e fattori economici secondo cui l’India potrebbe prendere il sopravvento sull’Europa, e sulla cultura Occidentale. Secondo la scrittrice Isabella Milani, che ha espresso il proprio parere tramite SMS, si tratterebbe di “un atteggiamento ignorante e xenofobo da parte di chi ritiene che si tratti di una manovra strategica di dominio culturale.”

La pensa allo stesso modo Viviana, mamma, intervenuta telefonicamente, che ha affermato: “E’ una polemica sterile, lo yoga per bambini non si pone obiettivi religiosi. Ho assistito ad alcune lezioni e si tratta di giochi. C’è solo da goderne dei benefici. E’ una disciplina psicomotoria, favorisce un migliore apprendimento.” Viviana è autrice de “Il mio quaderno della lentezza”, di prossima pubblicazione, e proporrà alcuni esercizi di yoga per bambini, e adulti, attraverso i quali favorire l’allenamento alla lentezza.
Quali sono gli obiettivi dello yoga, e come può essere vissuto?
“Lo yoga può essere vissuto a tanti livelli, nasce in India, ma l’obiettivo principale degli insegnanti non è certo quello di avvicinare i praticanti ad un’altra cultura. Attraverso posizioni yoga si rende flessibile e forte il corpo, attraverso giochi ed esercizi si migliora equilibrio e coordinazione, con tecniche di respirazione è possibile calmare la mente, rallentare e stare in silenzio. In definitiva praticare lo yoga è un modo per sentire quello che si ha dentro, in una società dove tutto è fuori. Inoltre è necessario sapere come stanno gli allievi e accompagnarli in processi di apprendimento, nessun insegnante pretende di insegnare altre religioni” ha affermato Aurora.

Quanto ai fattori educativi legati all’importanza dello yoga in primis “si invitano i bambini a non essere in competizione. Lo yoga  da anche questo messaggio, fare gradualmente senza giudizio e in collaborazione quello che si riesce a fare. E’ un messaggio liberatorio per bambini o adolescenti che si sentono spesso inibiti e giudicati, creando un ambiente accogliente ed empatico.”

Le posizioni, durante la pratica, hanno ognuna un significato diverso,  e vengono proposte in maniera adattandosi alle esigenze degli adulti e dei bambini ‘’alcune sono “più attivanti, per i bambini timidi e chiusi; altre calmanti per i bambini più irrequieti. Lo yoga favorisce cosi’ il rafforzamento delle emozioni positive. Educhiamo alla gentilezza del proprio corpo e quella altrui. Lavorando sul proprio corpo si migliora anche l’autostima. Il guerriero, ad esempio, dà forza; la freccia dona concentrazione; l’albero serve a sviluppare l’equilibrio. Con lo yoga è possibile fare un viaggio interiore”, ha aggiunto l’insegnante e formatrice di EduYoga che opera presso scuole pubbliche e private, e centri Amrita e Yogayur a Roma.

All’associazione di EduYoga è collegata l’equipe di lavoro di EduGioca Ludobus, si tratta di un gruppo di persone che attraverso una lunga ricerca ha recuperato giochi provenienti dalla tradizione popolare mondiale, rivolti a persone da 0 a 99 anni. Per mezzo di un ludobus, EduGioca è una macchina itinerante che permette all’intera famiglia di giocare e sperimentare grandi giochi e rompicapo in legno. “Siamo la parte prettamente ludica di EduYoga”, ha detto Michele De Sanctis, l’ideatore del progetto di pedagogia olistica. “Giocare ti porta su un piano di rilassamento interiore. Saremo ospiti presso il Wave Market  ad Acilia il prossimo 21 e 22 ottobre se volete sperimentare”, ha fatto sapere Michele.

Col gioco consapevole, con lo yoga è con tutto quello che puo’ accompagnare processi interiori dei bambini si puo’ costruire insieme un’alternativa valida alla vita frenetica e materialistica dei nostri tempi: e’ la vera rivoluzione! Combattere gli altri porta sangue, combattere se stessi aiuta a rinascere a vita nuova.

Ascolta qui l’intervista integrale

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