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Incendi; Realacci: Bisogna assicurare alla giustizia i criminali che dolosamente appiccano gli incendi, come nel Vesuvio

Ermete Realacci, Presidente della Commissione Ambiente, territorio e lavori pubblici, è intervenuto ai microfoni della trasmissione “Ho scelto Cusano” condotta da Gianluca Fabi e Livia Ventimiglia su Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano.

Emergenza incendi in Italia.

“Purtroppo in parte c’era da aspettarselo -ha spiegato Realacci-. Siamo di fronte ad una stagione caldissima, ad una situazione di siccità in tante aree del Paese, questo aumenta di molto il rischio di incendi.

Realacci ha spiegato che il problema è dovuto al cambiamento climatico

Come dimostrano anche gli incendi in Portogallo e lo staccamento dell’iceberg in Antardide, abbiamo un problema di cambiamento climatico che non è solo di quest’anno, che esisteva prima e riguarda in generale il pianeta. La questione della lotta agli incendi in Italia è di competenza delle regioni e non tutte le regioni hanno fatto quello che dovevano fare. Poi c’è il problema di assicurare alla giustizia i criminali, autori degli incendi dolosi. Nel Vesuvio non c’è dubbio che si sia trattato di incendi dolosi. Le aree percorse dal fuoco vicino al vesuvio diventeranno fragili dal punto di vista idrogeologico. Lì bisogna agire con la massima durezza. Si possono usare anche gli strumenti che sono stati forniti dalla legge sugli ecoreati”.

Legge su ecoreati

“Questa legge sta funzionando -ha spiegato Realacci-. Il rapporto sulle ecomafie presentato da Legambiente dimostra che per la prima volta dopo tanti anni c’è un calo dei reati ambientali. Il lago di Bracciano, la diga del bilancino, sono i sintomi di una situazione grave. Sul fronte degli incendi questa legge può fornire strumenti molto utili perchè introduce il reato di disastro ambientale e fornisce delle pene più dure. Bisogna trovare il modo di assicurare alla giustizia i piromani. Purtroppo tante volte su queste vicende c’è disattenzione, perchè non viene considerata una cosa su cui concentrare la forza dello Stato. Prendere con le mani nel sacco un piromane è considerato meno importante rispetto ad un altro reato. Non è così, festeggeremo quando piromane verrà preso, ci sarà la ola, sarà un segnale importante”.

Polemiche su Legge Madia: 28 elicotteri della Forestale su 32 fermi

“E’ una cosa da verificare e se è vero bisogna prendere provvedimenti. Io so che una parte di quegli elicotteri sono passati ai vigili del fuoco, un’altra parte ai carabinieri. Non credo che dipenda da questo il problema che abbiamo davanti”.

 

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