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    1 commento su “Charlie Gard, On. Gigli: “Avrei imbracciato un fucile di fronte ad uno Stato così arrogante””

    1. Le sentenze sono basate su ampissimi pareri di una dozzina di medici . Tutti arrivano alla stessa conclusione . Persino il medico padre della cura sperimentale negli USA , si ritiene molto scettico e crede che le possibilità di migliorare siano pressoché zero ! Bosognerebbe fare una distinzione tra il diritto alla vita e l’accanimento terapeutico . Il secondo a mio avviso , seppur comprensibile da parte dei genitori rischia di passare come un ” capriccio egoista “! Se un essere umano senza possibilità di ripresa , é incosciente , soffre e non è in grado di sopravvivere se non con l’ausilio di un respiratore , é giusto lasciarlo andare . Siamo in una situazione non distante dalla morte cerebrale .
      Complimenti per il suo punto di vista !

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