Lavoro e Formazione

Come superare l’ansia da esame

Se è vero che gli esami non finiscono mai, come diceva il grande Eduardo De Filippo, è anche vero che almeno potrete imparare come superare l’ansia ad essi annessa. Perché molta parte buona della performance la perdete con questo problema. La poca lucidità offusca la mente e la mente può rimuovere concetti che invece conoscete bene. Si tratta di un vero e proprio suicidio accademico che però potee evitare e potete anche gestire al meglio. Come? Innanzitutto partendo dalla constatazione che tutto parte dalle aspettative di prestazione. Voi vi preoccupate che questa prestazione potrebbe andare male. Facendo in questo modo, però, in realtà, vi date la certezza che ciò avvenga. In pratica temendo che una cosa sia realtà la rendete realtà. Capito questo passaggio, sarete di certo in grado di non ricadere più nell’errore e partirete già da un gradino più alto. Vediamo di capirci di più nel proseguo del pezzo.

Volete superare l’ansia da esame? Bravi. E’ un problema che inficia la vostra carriera accademica sia nella resa degi esami (dove i docenti non vi conoscono e vi valutano solo per quel giorno) sia durante la fase di apprendimento. Un modo intelligente, quindi, per mettersi alle spalle questa questione è seguire un piccolo training mentale in cui ne realizzate la dannosità ma, soprattutto, l’inutilità e in cui seguite questi tre consigli pratici:

  • Fatevi accompagnare da qualuno di caro all’esame
    Vi darà un appoggio psicologico essenziale e sarà un detterrente per eventuali fughe;
  • Parlate dell’ansia con i docenti
    Esattamente come dicevamo prima, i professori vi conoscono il giorno stesso e vedervoi nei vostri limiti umani li aiuterà a contestualizzare le vosrre risposte;
  • Prendetevi tempo respirando
    Può sembrare un lusso ma non lo è. Anzi denota che voi siete dei tipi riflessivi e vi metterà in un’ottima luce con gli esaminatori.

Ora che un primo specchietto su come superare l’ansia da eaame ce l’avete, non vi resta che leggere un paio di ragionmenti connessi al tema.

Trucchi per rimanere svegli

Studiare la notte non è mail massimo ma capita a tutti gli universitari. Se volete cercare i modi per non addormentarsi sui libri, eccome qualcuno.

Sul web c’è una lista di 10 trucchi per rimanere svegli davanti ai libri. Eccola:

  1. Fate movimento;
  2. Non cercare una posizione comoda;
  3. Organizzati;
  4. Cerca di avere un approccio realistico;
  5. Fai pisolini ma non dormire;
  6. Dì no al pensiero creativo e sì a quello positivo;
  7. A cena mangia i giusti alimenti;
  8. Occhio agli eccitanti!;
  9. Tieni a portata di mano lo spuntino giusto;
  10. Orologi e sveglie i tuoi alleati speciali.

Come memorizzare velocemente

La velocità di apprendimento è un dono ma si può imparare. si tratta di capore che la mente lavora a schemi e che gli schemi sono registrati più velocemente dagli occhi.

E’ la base delle infografiche e cioè che per memorizzare velocemente un concetto si deve schematizzare in modo grafico. Le mappe concettuali e le frecce che collegano una mappa all’altra sono veri e propri canali per la mente umana.

Esistono anti software che vi possono aiutare a realizzare dei grafici dei propri studi. Power Point è un esempio ma in rete ce ne sono di più moderni e sfiziosi. Sbizzarritevi e create perché, già mente state creando, state imparando.

 

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