Attualità

Caso Alitalia, Fassina (SI) a Radio Cusano: “Calenda? Per ora siamo alle chiacchiere, attendo i fatti”

Non c”è pace per i lavoratori in Italia. Non c’è pace, più nello specifico, per i lavoratori di Alitalia. Ecco perché l’attualità su questo tema è sempre calda. Ora ne parla Stefano Fassina, di Sinistra Italiana, ospite della trasmissione “Ho Scelto Cusano” dei nostri Gianluca Fabi e Livia Ventimiglia. Di seguito cosa ha detto di rilevante il politico ai microfoni dell’emittente dell’ateneo.

Stefano Fassina, di Sinistra Italiana, segue il caso Alitalia in prima persona. Lo dimostra ai microfoni di Radio Cusano Campus ai quali dice le seguenti cose:

Riguardo le dichiarazioni Calenda: “Mi convincerà quando ci sarà sul tavolo del ministero un piano che preveda un rilancio senza effetti negativi per i lavoratori. Per ora siamo alle chiacchiere. La vicenda non è esplosa all’improvviso. Siamo alla terza ristrutturazione, nelle precedenti hanno sempre pagato i lavoratori. Sono molto preoccupato come parlamentare e come consigliere comunale romano, perché gli aspetti principali si ripercuotono sul nostro territorio, dove già c’è stato il caso Almaviva”.

Sul 2008: “Allora è mancato il realismo. Il caso Alitalia cadde in chiusura di un’infuocata campagna elettorale, Berlusconi scelse per ragioni politiche il lancio di questa cordata di imprenditori italiani, ci misero pochissimi soldi. Non misero sul tavolo una proposta di piano industriale adeguato perchè il trasporto aereo è molto cambiato. Questa assenza di realismo ha portato poi alla situazione in cui siamo. Mi colpisce che si parli di licenziamento dell’attuale AD che stato nominato 9 mesi fa. La situazione è molto confusa. Dobbiamo capire che cosa non ha funzionato rispetto al piano industriale lanciato all’avvio dell’ingresso di Etihad, faremo un’interrogazione parlamentare su questo punto”.

Riguardo le parole del Presidente Montezemolo: ” Montezemolo non è un passante, non può far finta che le polemiche nascano dal nulla. Ci sono migliaia di posti di lavoro in bilico, dopo i licenziamenti del 2008. Montezemolo dovrebbe essere un po’ meno disinvolto nelle dichiarazioni che fa perchè ha grosse responsabilità. E’ inaccettabile che dica certe cose”.

ASCOLTA IL PODCAST DELL’INTERVISTA QUA

Lascia un commento