Il Quotidiano Online
dell'Ateneo Niccolò Cusano di Roma

Iscriviti alla Newsletter

    Network

    1 commento su “Eutanasia, Gasparri: rischio si arrivi a uccidere i disabili”

    1. Mi vergogno ogni giorno di più di vivere in questa società dove tutto viene strumentalizzato, persino la morte, dove gli esseri umani soprattutto quelli più deboli e indifesi vengono lasciati nell’oblio più completo senza far conoscere loro le reali possibilità che la scienza oggi stesso metterebbe loro a disposizione.
      Volete sapere qual è la verità su tutta questa storia dell’eutanasia? Ve la dico io.
      Due fazioni che hanno ambedue torto, questa è la realtà.
      Da una parte abbiamo chi dopo duemila anni va ancora propinando paradisi immaginari, dall’altra chi vuole “ammazzare” le persone per poi buttarle dentro un inceneritore cremandole e che chiama questa “dolce morte” .
      Ma vi rendete conto tutti quanti, dico io della vostra inettitudine?
      Non è che per caso avete mai sentito parlare di ibernazione umana? No, per carità!
      Qualcuno vi ha mai detto che in America esistono oltre 400 persone già ibernate e che oltre 2.000 persone al mondo sono iscritte ad un programma di ibernazione umana ? Per carità guai a far sapere al mondo queste cose !
      La possibilità di ibernare una persona in attesa che la scienza e la medicina del futuro riescano a risolvere il problema, la malattia che oggi lì affligge, è realtà!
      In Italia esiste anche una Associazione, no profit, che aiuta le persone ad espletare le procedure di ibernazione.
      Questo è il loro sito: http://ibernazione.altervista.org
      Ma no… mi raccomando, continuiamo a credere che quando uno muore arriverà un bell’angioletto biondo a prenderti per mano o in alternativa diamo retta a quelli che sostengono l’eutanasia e ti dicono: beviti questo che tra poco ti passa tutto!
      La vita è sacra e va difesa con la tecnologia e la scienza , non con le favole o l’eutanasia.

    Lascia un commento