03 Oct, 2026 - 16:30

Sinner salta anche Shanghai: l'azzurro tornerà nel 2027

Sinner salta anche Shanghai: l'azzurro tornerà nel 2027

Jannik Sinner non sarà nemmeno a Shanghai. Dopo il forfait annunciato per Pechino, l’altoatesino ha deciso di rinunciare anche al Masters 1000 cinese, prolungando così lo stop iniziato dopo la finale di Wimbledon. Una scelta condivisa con lo staff per completare il recupero dal problema al ginocchio destro, che continua a tormentare la sua stagione.

Masters 1000 Shanghai, Sinner dà forfait

L’annuncio è arrivato direttamente da Sinner attraverso Instagram. "Purtroppo quest’anno non potrò giocare al Rolex Shanghai Masters, come avrei sperato", ha scritto il numero uno del mondo, spiegando di essere dispiaciuto per non poter tornare a giocare davanti ai tifosi cinesi. Il forfait arriva dopo giorni di indiscrezioni sulle condizioni fisiche dell’azzurro.

Sinner era stato visto a Lione, nei pressi di alcune strutture specializzate nella cura del ginocchio. Tra i medici della zona c’è Bertrand Sonnery-Cottet, specialista che in passato ha seguito diversi sportivi, tra cui alcuni giocatori della Juventus e Kylian Mbappé. Il medico avrebbe consigliato una terapia conservativa, evitando per il momento l’intervento chirurgico.

Sinner, fermo dalla finale di Wimbledon del 12 luglio, ha quindi scelto di non accelerare il rientro e di proseguire gradualmente il percorso di recupero. La rinuncia a Shanghai peserà anche sulla corsa al primo posto del ranking ATP, anche se l'azzurro avrebbe dovuto difendere soltanto 50 punti dopo l’eliminazione al terzo turno dello scorso anno.

Quando tornerà in campo

Sinner non tornerà in campo nei prossimi appuntamenti. L’altoatesino salterà anche il Six Kings Slam di Riad, l’ATP 500 di Vienna e il Masters 1000 di Parigi, chiudendo in anticipo la propria stagione. Niente Finals e Coppa Davis: il numero uno del mondo si rivedrà direttamente nel 2027, con l'obiettivo di scendere in campo negli Australian Open di metà gennaio. Una pausa lunga, dunque, per il campione altoatesino, che ha preferito rinunciare agli ultimi tornei del 2026 per non correre rischi e compromettere ulteriormente il proprio rientro.

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