03 Oct, 2026 - 15:12

Guerra in Ucraina, la Russia colpisce un altro ponte a Kiev

Guerra in Ucraina, la Russia colpisce un altro ponte a Kiev

La capitale ucraina è tornata a essere teatro di nuovi attacchi contro infrastrutture considerate strategiche. Il Ponte Nord di Kiev è stato colpito in un attacco aereo russo. Gli attacchi arrivano dopo quelli contro il Ponte Sud, che nei giorni precedenti avevano provocato limitazioni alla circolazione.

Guerra in Ucraina, colpito un secondo ponte strategico a Kiev in un attacco russo

Mosca intensifica gli attacchi contro le infrastrutture strategiche a Kiev. Nella notte tra il 2 e il 3 ottobre 2026, la Russia ha colpito un ponte strategico nella capitale ucraina. Il Ponte Nord (Pivnichnyi) di Kiev, che collega la riva occidentale e quella orientale del fiume Dnipro, è stato colpito in un recente attacco aereo russo.

Nel raid sono rimaste ferite due persone. Sono stati danneggiati anche il manto stradale e la rete filoviaria.

Il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko, ha fatto sapere il 3 ottobre:

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La carreggiata e la rete filoviaria sul Ponte Nord sono danneggiate. Il traffico sul ponte, da sinistra a destra, è attualmente bloccato.

Il ministero della Difesa russo ha affermato che gli attacchi con droni hanno colpito il ponte, dichiarando che questo viene utilizzato per gli spostamenti delle truppe ucraine e per il trasporto di materiali militari.

Gli attacchi al Ponte Sud di Kiev

Il recente attacco al Ponte Nord non è stato un episodio isolato. Nei giorni precedenti, anche il Ponte Sud (Pivdennyi) della capitale ucraina è stato colpito da attacchi di droni. Questi hanno portato ad una sospensione temporanea del transito delle automobili e del servizio di metropolitana sul ponte, oltre a forti limitazioni alla circolazione. Il 2 ottobre, il sindaco di Kiev ha segnalato un attacco al Ponte Sud su Telegram.

Mentre la guerra continua, gli sforzi diplomatici guidati dagli Stati Uniti per porre fine al conflitto tra Russia e Ucraina restano in una fase di stallo, nonostante i recenti tentativi di Washington di rilanciare i negoziati.

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