03 Oct, 2026 - 13:10

Volo Flydubai, il pilota sospettato sarebbe stato licenziato da un'altra compagnia aerea per opinioni estremiste

Volo Flydubai, il pilota sospettato sarebbe stato licenziato da un'altra compagnia aerea per opinioni estremiste

Secondo quanto riportato dalla CNN, citando due fonti a conoscenza della vicenda, il pilota sospettato di aver attaccato un altro pilota durante il volo Flydubai FX1073, diretto da Dubai a Tel Aviv, sarebbe stato rimosso l’anno scorso da un precedente incarico presso la compagnia aerea nazionale dell’Oman, Oman Air, a causa di preoccupazioni legate alle sue opinioni estremiste.

Volo Flydubai, nuovi dettagli sul pilota sospettato

Sono stati riportati nuovi dettagli sul pilota sospettato. La CNN ha riferito, citando le sue fonti, che il nome del sospettato sarebbe Hammam al-Hammami. Si tratterebbe di un cittadino omanita, nato negli Emirati Arabi Uniti da padre omanita e madre siriana.

Nel servizio della CNN sono state riportate inoltre informazioni presenti sulla pagina LinkedIn del pilota sospetato. Secondo quanto riferito, al-Hammami avrebbe lavorato per Oman Air per sette anni, fino al 2025. Successivamente avrebbe lavorato per la compagnia aerea di bandiera del Marocco. La CNN ha riportato che una fonte ha confermato quest’ultima informazione.

Viene riferito che nel profilo del pilota sospettato sarebbe stato pubblicato un video, ripreso dalla cabina di pilotaggio di un aereo all’aeroporto di Dubai, che mostrerebbe velivoli della El Al, la compagnia di bandiera israeliana. Il filmato si concluderebbe con una foto di Ayman al-Zawahiri, il leader di al-Qaeda succeduto a Osama bin Laden dopo la morte di quest’ultimo. Alla fine del filmato apparirebbe anche un altro uomo, responsabile di un attentato suicida avvenuto in Afghanistan nel 2009.

Il video sarebbe stato pubblicato circa nove ore dopo il presunto tentativo di dirottamento del volo della Flydubai da parte del pilota sospettato. Non è chiaro come il video sia stato diffuso, né se fosse stato programmato in anticipo o se l’uomo avesse incaricato qualcun altro di pubblicarlo.

La CNN ha inoltre analizzato un account Twitter, successivamente cancellato, nel quale al-Hammami si sarebbe scagliato contro gli ambienti di lavoro a partecipazione mista ed avrebbe espresso opinioni misogine e di natura religiosa.

Restano ancora poco chiari ulteriori dettagli sulle idee radicali menzionate nel servizio della CNN.

Rimane inoltre da chiarire il percorso lavorativo del pilota sospettato dopo la sua rimozione dall’incarico presso la compagnia aerea nazionale dell’Oman. Diverse fonti avrebbero dichiarato alla CNN che al-Hammami sarebbe stato rimosso dall’addestramento al volo presso Oman Air l’anno scorso a causa di preoccupazioni riguardo alle sue idee estremiste.

Sembrerebbe che il pilota sospettato sia stato assunto nell’ultimo anno come pilota da Flydubai. Non è chiaro se la compagnia aerea emiratina fosse a conoscenza delle informazioni sulla precedente storia lavorativa del pilota sospettato. La CNN avrebbe contattato la compagnia Flydubai che avrebbe affermato di non poter rilasciare commenti mentre l’indagine è ancora in corso.

Le domande ancora senza risposta

Tra i numerosi interrogativi vi è anche come sia stato possibile che una persona con un passaporto omanita sia stata autorizzata a pilotare un aereo diretto in Israele. Oman e Israele non intrattengono relazioni diplomatiche formali. I piloti che volano dagli Emirati Arabi Uniti verso Israele sono sottoposti ad un controllo di sicurezza da parte delle autorità di entrambi i paesi.

Le indagini

Il sospettato è in custodia delle autorità emiratine. La procura emiratina ha annunciato l’1 ottobre che è stata avviata un’indagine per accertare le circostanze dell’accaduto e verificare l’eventuale presenza di un collegamento con attività terroristiche.

Secondo quanto riportato dall'agenzia WAM, il 3 ottobre, il procuratore generale degli Emirati Arabi uniti ha affermato che le indagini hanno rivelato che il copilota ha tentato di compiere un atto terroristico. Ha inoltre dichiarato che il copilota ha messo in atto il suo piano durante il volo aggredendo il comandante nella cabina di pilotaggio con un’ascia e cercando di prendere il controllo dell’aereo.

Le indagini sono ancora in corso per accertare le circostanze esatte. Le autorità comunicheranno i risultati finali quando tutte le verifiche e le procedure saranno completate.

LEGGI ANCHE