03 Oct, 2026 - 10:20

Festa del Cinema di Roma, premio alla carriera per Julianne Moore

Festa del Cinema di Roma, premio alla carriera per Julianne Moore

La Festa del Cinema di Roma celebra Julianne Moore con il premio alla carriera durante la 21esima edizione, in programma dal 13 al 25 ottobre 2026 all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone. Il riconoscimento, annunciato da Salvatore Nastasi e proposto da Paola Malanga, sottolinea il percorso di un'interprete capace di attraversare generi e linguaggi diversi. A consegnare la targa sul palco sarà Jesse Eisenberg, in sala con il film The Debut.

Il legame con Jesse Eisenberg e la presentazione di The Debut

La consegna del premio coinciderà con la presentazione romana di The Debut, commedia musicale firmata dalla casa di produzione A24 inserita nella sezione Grand Public. Il progetto vede Jesse Eisenberg impegnato come regista, sceneggiatore, interprete e produttore, affiancato proprio dall'attrice americana in un ruolo inedito e brillante.

La presenza di entrambi nella Capitale racconta un sodalizio artistico che mette al centro storie contemporanee, dialoghi serrati e un approccio libero alle regole della commedia. Questo nuovo tassello arricchisce un periodo di lavoro particolarmente intenso.

Negli ultimi mesi il pubblico ha visto Moore in titoli complessi e stratificati: dal film La stanza accanto di Pedro Almodóvar al dramma familiare May December diretto da Todd Haynes, passando per il thriller Echo Valley e progetti televisivi come Sirens e Mary & George.

L'attrice si prepara inoltre al rientro sui palcoscenici teatrali dell'Off-Broadway con lo spettacolo Faydra, confermando la volontà di misurarsi sempre con sfide sceniche differenti.

I riconoscimenti europei e l'impegno lontano dal set

La carriera di Julianne Moore si distingue per un traguardo storico: è stata la prima attrice statunitense ad aggiudicarsi la coppa o il premio per la migliore interpretazione femminile nei tre principali festival europei, ossia Cannes, Venezia e Berlino.

Un percorso coronato dall'Oscar per Still Alice e da una lunga serie di trofei internazionali, tra Golden Globe, BAFTA ed Emmy, costruiti grazie a pellicole entrate nella memoria collettiva come Lontano dal paradiso, Boogie Nights - L’altra Hollywood, The Hours e I ragazzi stanno bene. Con oltre settanta lungometraggi girati, il suo modo di recitare punta su una naturalezza rigorosa, priva di artifici o pose.

Oltre al cinema, la sua voce ha trovato spazio nell'editoria per l'infanzia grazie alla serie di libri illustrati Freckleface Strawberry, capace di raggiungere la vetta delle vendite secondo le classifiche del New York Times.

Parallelamente, la Moore dedica tempo e visibilità alle battaglie civili come fondatrice e guida del Creative Council interno a Everytown for Gun Safety, organizzazione che promuove iniziative concrete contro la diffusione e l'abuso delle armi da fuoco nel contesto statunitense. 

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