02 Oct, 2026 - 16:40

Italia, Mancini si affida ai fratelli Esposito per l'impresa contro la Francia

Italia, Mancini si affida ai fratelli Esposito per l'impresa contro la Francia

È una notte da grandi occasioni per l’Italia. Questa sera gli Azzurri affrontano la Francia allo Stade de France, davanti a circa 70 mila spettatori, in una partita che dirà molto sul livello del nuovo corso targato Roberto Mancini. Di fronte ci sarà una squadra devastante, piena di talento e ancora imbattuta nel girone.

Dopo il ko contro il Belgio e la netta vittoria sulla Turchia, l’Italia andrà a caccia di conferme contro una delle nazionali più forti al mondo. Un banco di prova fondamentale per il proseguo della Nations League e per le ambizioni di Donnarumma e compagni.

Mancini cambia ancora in attacco

Mancini non sembra avere molti dubbi sulla formazione, anche se qualche ballottaggio resta aperto. Tra i pali ci sarà ancora Gianluigi Donnarumma, mentre in difesa Bastoni dovrebbe essere confermato sul centrosinistra accanto a Mancini, favorito su Scalvini dopo la partenza dal primo minuto contro la Turchia. Sulle fasce spazio a Kayode e Calafiori. A centrocampo Ricci è stato provato in regia, ma Sandro Tonali dovrebbe riprendere il suo posto davanti alla difesa. Il centrocampista ha giocato contro Belgio e Turchia e, se sarà pienamente recuperato, guiderà la manovra.

Torna invece Barella, con Fagioli candidato per il ruolo di mezzala sinistra. Il vero dubbio riguarda l'attacco. Kean verrà valutato fino all'ultimo: se sarà in condizioni, partirà dal primo minuto. Accanto a lui Mancini pensa a una soluzione particolare, con Pio Esposito e Sebastiano Esposito entrambi in corsa. Le quotazioni di Sebastiano sono in crescita e il doppio impiego dei fratelli potrebbe rappresentare una delle novità più interessanti della serata.

La Francia è il primo grande esame

Gli azzurri saranno chiamati a misurarsi con una Francia che ha vinto entrambe le partite disputate in Nations League, superando Turchia e Belgio con il minimo scarto. Zinedine Zidane può contare su una rosa ricchissima anche senza Kylian Mbappé. Olise, Dembélé, Doué e Barcola hanno dimostrato di poter fare la differenza e cambiare le sorti della gara con una giocata. Mancini lo sa bene e alla vigilia ha definito i francesi "una delle squadre migliori al mondo", sottolineando però che l’Italia non scenderà in campo per difendersi. 

Dopo il buon calcio mostrato a Bursa, la sfida di Parigi dirà molto sul nuovo corso azzurro. Il risultato conterà anche per la classifica, con Francia in testa e Italia e Belgio a quota tre. Ma soprattutto sarà il primo vero test contro un’avversaria di livello superiore: una prova per capire quanto è già la squadra di Mancini e quali margini ha ancora.

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