La Procura di Palermo ha chiesto l'arresto di Gaetano Armao, avvocato, ex vicepresidente ed ex assessore della Regione Siciliana.
I magistrati ipotizzano per lui il reato di corruzione per atto contrario ai doveri d'ufficio. Al momento si tratta soltanto di una richiesta: la decisione spetta al giudice per le indagini preliminari.
Le misure cautelari sono state chieste complessivamente per nove persone, tra professionisti e imprenditori. Come ricordato dalla Procura in una nota, per tutti vale la presunzione di innocenza.
L'indagine è condotta dalla Squadra Mobile di Palermo.
Gaetano Armao è un noto legale e politico siciliano. Fino ad agosto è stato presidente della Commissione tecnica specialistica per le autorizzazioni ambientali di competenza regionale.
Secondo quanto si apprende, la Procura ha inoltre disposto perquisizioni nell'abitazione e negli studi professionali, tra Palermo e Roma, dell'ex vicepresidente della Regione Siciliana.
Poiché l'indagato è un avvocato, alle perquisizioni era presente un magistrato della Procura.
A tutte le persone coinvolte è stato notificato l'invito a comparire davanti al gip per l'interrogatorio preventivo.
La nuova normativa prevede infatti che il giudice ascolti gli interessati prima di pronunciarsi sulla richiesta di misura cautelare.
Solo dopo gli interrogatori il gip deciderà se accogliere, in tutto o in parte, le richieste della Procura.