Il caso Garlasco si arricchisce ogni giorno di nuovi colpi di scena. La famiglia Poggi ha fatto sapere, tramite il proprio legale Francesco Compagna, non si costituirà parte civile nell’udienza preliminare dopo che la Procura di Pavia, come annunciato, chiederà il rinvio a giudizio di Andrea Sempio nella nuova indagine per il delitto di Garlasco.
Lo scorso 28 settembre i pm hanno infatti chiuso nuovamente, dopo lo scorso maggio, l’indagine sul 38enne, accusato di omicidio aggravato dalla crudeltà e dai motivi abietti di Chiara Poggi. Il nuovo avviso di conclusione delle indagini preliminari, il cosiddetto 415 bis, è stato notificato alla difesa.
Intanto sono state rese note nuove intercettazioni che riguardano la famiglia di Andrea Sempio: in una si fa riferimento anche alla vittima, Chiara Poggi.
"Non abbiamo da avanzare alcuna pretesa economica nei confronti di persone innocenti", ha affermato Francesco Compagna, che insieme a Gianluigi Tizzoni rappresenta i Poggi. Confermando quindi la posizione della famiglia nei confronti dell'indagato, da loro ritenuto estraneo alla vicenda.
I legali dei genitori Rita Preda e Giuseppe Poggi e del fratello di Chiara, Marco, saranno invece parte in un eventuale giudizio di revisione che proporrà la difesa di Stasi, condannato in via definitiva a 16 anni di reclusione per l'omicidio della 26enne.
Queste sono alcune delle parole particolarmente dure pronunciate da Daniela Ferrari, madre di Andrea Sempio, in una conversazione intercettata nell'autunno del 2025, come riporta AdnKronos. Uno sfogo arrivato quasi 19 anni dopo il delitto e che si inserisce, secondo gli investigatori, in un quadro familiare descritto come ‘teso’.
Anche ieri, 30 settembre, erano state diffuse alcune dichiarazioni della donna, relative a intercettazioni risalenti all'autunno del 2025.
La conversazione, giudicata "rilevante" dagli investigatori, è stata allegata all'informativa che i carabinieri del nucleo Investigativo di Milano hanno consegnato alla Procura di Pavia.
Tra le intercettazioni finite nel fascicolo ci sono anche quelle che riguardano Andrea Sempio. In una delle registrazioni che lo riguardano, il 38enne afferma di essere "convinto che i riflettori si sarebbero riaccesi su di lui per il delitto di Garlasco".
La conversazione, datata 21 dicembre 2025, è con la madre. Anche lei non sembra stupita di quanto sta accadendo al figlio.
Daniela Ferrari continua a sostenere l'innocenza del figlio, come ha ribadito ai microfoni di Antenna3 Lombardia nel corso della trasmissione Lombardia Nera.