30 Sep, 2026 - 11:14

Caso Regeni, anche Meloni ha risposto alle richieste del centrosinistra di interrompere i rapporti con l'Egitto

Caso Regeni, anche Meloni ha risposto alle richieste del centrosinistra di interrompere i rapporti con l'Egitto

Da Praga, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni è intervenuta sulle critiche sollevate dalle dichiarazioni del ministro degli Esteri Antonio Tajani in merito alla sentenza sul caso Regeni.

La premier ha provato a spegnere le polemiche e ha espresso vicinanza alla famiglia del giovane ricercatore italiano morto nel gennaio del 2016 al Cairo mentre stava svolgendo delle ricerche. 
Lunedì la prima Corte d'Assise di Roma ha condannato a 10 anni di reclusione tre membri dei servizi segreti egiziani, esclusivamente per i reati di sequestro di persona e tortura.

Dopo la sentenza, l'opposizione aveva chiesto al governo italiano di interrompere i rapporti con l'Egitto.

Caso Regeni, Meloni: "Abbiamo sempre usato i canali politici e diplomatici"

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''Siamo assolutamente determinati a cercare la verità su questa vicenda. La sentenza non è ancora passata in giudicato e quindi tutto quanto andrà fatto nei modi e nei tempi in cui sarà necessario farlo. Posso dire che in questa ricerca di verità e di giustizia noi abbiamo sempre utilizzato tutti i canali a disposizione, politici e diplomatici''.

Ha dichiarato nelle scorse ore Giorgia Meloni a margine della visita ufficiale nella capitale della Repubblica Ceca.

Meloni ha espresso vicinanza alla famiglia Regeni condividendo la richiesta di verità e giustizia. La presidente del Consiglio ha sottolineato che lo Stato si è costituito parte civile nel processo, ma anche ribadito i dubbi sull'utilità della chiusura dei canali diplomatici con l'Egitto.

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Lo Stato italiano è parte civile nel processo. Quindi anche noi siamo assolutamente determinati a cercare la verità sulla vicenda. Noi abbiamo sempre utilizzato tutti i canali. Noi abbiamo utilizzato anche i canali politici e diplomatici con il Cairo. Ho un po' il dubbio che chiudendo quei canali noi ci avviciniamo ai nostri obiettivi piuttosto che allontanarci da quegli obiettivi.

Cosa aveva detto Tajani e perché l'opposizione ne chiede le dimissioni 

La sentenza sul caso Regeni è stata accompagnata dalla richiesta di dimissioni del Ministro degli Esteri Antonio Tajani avanzata dalle opposizioni di centrosinistra.

Alla base della richieste e delle polemiche delle ultime 48 ore ci sarebbero alcune dichiarazioni rilasciate dal vicepremier azzurro in cui diceva che la condanna riguardava "tre persone" e non l'Egitto. Tajani ha replicato dicendosi sorpreso dalle polemiche e si è detto disponibile a riferire in Parlamento come richiesto dalle opposizioni.

Nelle ultime ore in difesa del titolare della Farnesina è intervenuto anche il presidente del Senato, Ignazio La Russa, che ha parlato di tempistica sbagliata.

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La tempistica è sbagliata, fategli prima leggere la sentenza. 

Ha detto La Russa sottolineando che "non sono state ancora depositate le motivazioni".

 

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