Un volo Flydubai diretto da Dubai a Tel Aviv avrebbe trasmesso brevemente un segnale di dirottamento, facendo scattare l’allarme. Secondo quanto riportato dai media israeliani, l’aereo sarebbe sceso a un’altitudine sospetta e alcuni caccia dell’Aeronautica militare israeliana sarebbero decollati d’urgenza. Il velivolo sarebbe stato successivamente deviato verso l’Arabia Saudita, dove è atterrato a Tabuk.
Il 30 settembre 2026, il volo FZ1073 Flydubai da Dubai diretto a Tel Aviv avrebbe trasmesso brevemente un segnale di dirottamento. I media israeliani hanno riportato che il velivolo sarebbe sceso a un'altitudine sospetta. Sono stati fatti decollare d’urgenza alcuni caccia dell’Aeronautica militare israeliana.
Secondo quanto riportato, l'aereo sarebbe poi stato deviato verso l'Arabia Saudita ed è atterrato all'aeroporto di Tabuk, in Arabia Saudita. L’aereo trasportava 174 passeggeri a bordo, tra cui 27 bambini.
L'ufficio del primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, ha reso noto che il premier ha avviato consultazioni sulla situazione e sta seguendo da vicino gli sviluppi.
"A seguito delle preoccupazioni relative a un incidente aereo, il Primo Ministro Netanyahu ha tenuto consultazioni in merito e sta monitorando gli sviluppi. L'incidente è sotto controllo e sono in corso tutte le misure necessarie per riportare in Israele i passeggeri israeliani in sicurezza", si legge in una dichiarazione su X.
Prime Minister's Office announcement:
— Prime Minister of Israel (@IsraeliPM) September 30, 2026
Following concerns over an aviation incident, Prime Minister Netanyahu held consultations on the matter and is monitoring developments.
The incident is under control, and all measures are currently being deployed in order to return the…
Nelle attività di monitoraggio sono stati coinvolti i principali apparati di sicurezza israeliani, tra cui le Forze di Difesa Israeliane, lo Shin Bet, il Mossad e la polizia. A seguito dell’accaduto, il capo di Stato Maggiore israeliano, Eyal Zamir, ha rinviato la visita negli Stati Uniti programmata per la prossima settimana.
The Times of Israel ha riportato, citando le autorità israeliane, che i segnali di emergenza sarebbero stati attivati a seguito di una lite scoppiata nella cabina di pilotaggio tra i membri dell’equipaggio.
Secondo quanto riportato dai media israeliani, il volo Flydubai era partito da Dubai alle 7:05, con arrivo previsto all’aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv intorno alle 9:30. Circa un’ora e mezza dopo il decollo, l’equipaggio avrebbe trasmesso il codice di emergenza 7700, che segnala un’emergenza generale. Poco dopo sarebbe stato impostato il codice 7500, associato a un possibile dirottamento o a un’interferenza illecita.
In seguito, l’aereo avrebbe invertito la propria direzione di volo, entrando nello spazio aereo giordano e facendo poi rotta per rientrare nello spazio aereo saudita, anziché proseguire verso la destinazione prevista. Il velivolo avrebbe inoltre iniziato a perdere quota, dirigendosi inizialmente verso sud, per poi cambiare direzione e proseguire verso ovest. L’aereo sarebbe brevemente scomparso dai servizi di tracciamento, per poi ricomparire successivamente. Il velivolo è atterrato intorno alle 10 all’aeroporto di Tabuk, nel nord-ovest dell’Arabia Saudita.
Secondo quanto riportato da Ynet, il copilota, di nazionalità omanita, avrebbe tentato di far precipitare il velivolo durante una violenta lite scoppiata nella cabina di pilotaggio. Successivamente sarebbe stato immobilizzato dall’altro pilota, di nazionalità emiratina, con l’aiuto di alcuni passeggeri israeliani. Channel 12 ha riportato che il copilota avrebbe accoltellato il pilota.
Non sono ancora state diffuse dichiarazioni ufficiali da parte delle autorità sulle circostanze esatte e sul movente dell’incidente. Channel 12 ha invece riportato che le autorità saudite hanno aperto un’indagine.
Flydubai ha affermato in un comunicato che sta collaborando con le autorità che stanno indagando sull’accaduto e che la compagnia fornirà nuove informazioni solo quando saranno disponibili dettagli verificati e confermati.