30 Sep, 2026 - 10:20

Alessandro Di Battista in tv racconta per la prima volta della sua malattia dopo il malore a Cuba

Alessandro Di Battista in tv racconta per la prima volta della sua malattia dopo il malore a Cuba

Alessandro Di Battista è intervenuto ieri sera in diretta alla trasmissione "DiMartedì" su La7. Si tratta della prima "uscita" pubblica del giornalista ed ex parlamentare italiano dal suo rientro da Cuba la scorsa settimana.

In collegamento da casa, Di Battista ha raccontato per la prima volta del malore che lo ha colpito a fine agosto mentre si trovava nell'isola cubana per un reportage per "Il Fatto Quotidiano" e ha parlato pubblicamente della sua malattia. 

Nel corso dell'intervista con Giovanni Floris ha parlato anche di politica e dei suoi progetti per il futuro.

Cosa ha detto Di Battista sulla sua malattia

virgolette
Sto bene, ci sono giorni in cui mi sento meglio. Oggi sono andato al mare a mangiare la frittura di pesce. Ogni giorno mi riprendo degli spazi di libertà.

Inizia così l'intervista di Alessandro Di Battista da Giovanni Floris.

Il giornalista e politico romano ha parlato del malore che lo ha colpito mentre si trovava a Cuba e del tumore che gli è stato diagnosticato.

L'ex deputato M5s ha raccontato:

virgolette
mi sono iniziato a sentir male in virtù di un edema cerebrale dovuto alla presenza di un tumore che mi è stato riscontrato. Hanno azzeccato immediatamente le cure che hanno ridotto l'edema permettendo di operarmi, mi hanno asportato quasi tutto il tumore. Adesso farò le cure sperando che funzionino.Di Battista ha poi ringraziato per la vicinanza e la solidarietà Giorgia Meloni e il governo italiano, mentre ha definito indegna la polemica sul volo di Stato messo a disposizione dall'Italia per il rientro da Cuba.  La presidente del Consiglio dei ministri con me personalmente si è comportata bene, come tutto il governo, mi hanno espresso solidarietà. Meloni mi ha chiamato quando ero all'Avana dicendo di lasciar perdere le polemiche su quel volo di Stato, che tra l'altro non è mai stata un'ipotesi.

Ha chiarito.

Di Battista sulla candidatura: prima le terapie

Alessandro Di Battista ha parlato anche dei suoi progetti per il futuro e di politica e dell'ipotesi di una sua candidatura alle Politiche 2027.

virgolette
Dovrò iniziare presto le terapie, giustamente devo pensare ad altro,

ha precisato l'ex deputato del Movimento 5 stelle che, però, ha anche detto di aver preparato insieme alla sua associazione "Schierarsi" il terreno per poter arrivare preparati all'appuntamento elettorale.

virgolette
Noi con l'Associazione Schierarsi abbiamo fatto quei passi giusti per arrivare a questo appuntamento quantomeno con la possibilità di decidere, cioè avere a disposizione la possibilità di decidere, con gli strumenti per poter dire 'possiamo prendere questa strada o quest'altra'. Abbiamo fatto tutto bene, poi la vita è imponderabile, capitano delle cose che uno non si aspetta e quindi è evidente che la priorità per me ora è curarmi. Però quello che dobbiamo fare con l'associazione è continuare a farla crescere, non precludendo nessuna strada e magari quando ci saranno altre tornate elettorali, farci trovare pronti in quell'occasione. 

Ha spiegato, infine, Di Battista.

 

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