29 Sep, 2026 - 11:20

Come ha fatto Roberto Carlos a perdere 160 milioni di euro? Il racconto del brasiliano

Come ha fatto Roberto Carlos a perdere 160 milioni di euro? Il racconto del brasiliano

Roberto Carlos ha perso quasi tutto il patrimonio costruito in 24 anni di calcio professionistico. Lo ha raccontato lo stesso ex terzino durante il Portugal Football Summit, spiegando di essere stato travolto da problemi con il suo ex agente e da una complicata vicenda familiare.

Una confessione sorprendente per un giocatore che ha guadagnato cifre enormi tra Inter, Real Madrid e nazionale brasiliana, vincendo praticamente tutto quello che poteva vincere. Secondo la sua ricostruzione, il patrimonio arrivato a superare i 160 milioni di euro si è ridotto del 99%. E tutto sarebbe successo molto più velocemente di quanto si possa immaginare.

Il denaro perso da Roberto Carlos

"Ho avuto problemi con persone che mi hanno svuotato il conto in banca". Roberto Carlos ha usato parole molto dure per raccontare il tracollo finanziario. Al centro della vicenda ci sarebbe innanzitutto un grave problema con il suo ex agente, al quale si sarebbero aggiunte questioni familiari altrettanto pesanti. Il brasiliano ha spiegato di essere andato a dormire un giovedì sera senza sapere cosa sarebbe successo il giorno dopo. Venerdì si è ritrovato davanti a una pila di documenti di cui ignorava completamente l'esistenza.

È stato quello, secondo il suo racconto, il momento in cui ha perso il patrimonio accumulato durante una carriera straordinaria. Una situazione che Roberto Carlos ha descritto senza nascondere le proprie responsabilità: "Ho commesso degli errori". Il riferimento, dunque, è anche alle decisioni prese nella gestione del denaro e delle persone alle quali aveva affidato i propri interessi.

La separazione e la battaglia per i beni

Alle difficoltà legate alla gestione economica si è aggiunta la separazione da Mariana Luccon. La fine del matrimonio ha aperto una complessa battaglia legale sulla divisione dei beni, contribuendo ad aggravare una situazione finanziaria già molto complicata.

All'inizio del 2025 erano circolate anche voci secondo cui Roberto Carlos, proprio nel periodo della separazione, avrebbe chiesto al Real Madrid una stanza nel centro sportivo di Valdebebas mentre cercava una nuova sistemazione. Il brasiliano ha però smentito questa ricostruzione. Il suo racconto al Portugal Football Summit ha comunque confermato che dietro le indiscrezioni c'era una situazione economica realmente difficile.

Dalla fabbrica al successo con il Real

Il contrasto con la carriera di Roberto Carlos è enorme. Nato a Garça, nello Stato di San Paolo, aveva cominciato a lavorare in una fabbrica tessile quando aveva appena 12 anni. Poi è arrivato il calcio e con lui una carriera costruita tra Brasile ed Europa: l'Inter, il Real Madrid, tre Champions League, il Mondiale del 2002 e 125 presenze con la Seleção.

A Madrid è rimasto per 11 anni, diventando uno dei simboli della squadra e il calciatore nato fuori dalla Spagna con più presenze nella storia del club, 527. Il suo patrimonio è cresciuto insieme alla fama, fino a raggiungere, secondo la sua stessa stima, oltre 160 milioni di euro. Anche il celebre contratto firmato a 38 anni con l'Anzhi, da 9 milioni a stagione per due anni e mezzo, testimonia il livello degli ultimi ingaggi della sua carriera.

La ripartenza e il messaggio ai giovani

Roberto Carlos aveva comunque pensato al futuro. Prima di smettere possedeva già la licenza da direttore sportivo e aveva costruito rapporti con diversi marchi. Oggi, a 53 anni, è ambasciatore globale del Real Madrid e ha trasformato la propria esperienza in un monito rivolto ai calciatori più giovani. Il messaggio è semplice: guadagnare enormi somme non significa automaticamente saperle proteggere. "Condivido tutto ciò che di negativo è accaduto nella mia vita con i giocatori più giovani", ha spiegato. La perdita del patrimonio è diventata così anche una lezione personale.

LEGGI ANCHE