La Cgil ha convocato per sabato 17 ottobre uno sciopero nazionale per la difesa della Costituzione. Ad annunciarlo Maurizio Landini parlando, nei giorni scorsi, a margine dell'iniziativa del sindacato ai Cantieri culturali della Zisa a Palermo.
Non si conoscono ancora i dettagli dell'organizzazione, ma avrebbero già aderito un centinaio di associazioni e numerose realtà della società civile.
"Siamo di fronte a un rischio pericoloso di regressione. La nostra Costituzione non solo va difesa, va applicata. Ed è per questo che abbiamo deciso di lanciare una grande manifestazione nazionale per il 17 ottobre. Penso che sia il momento di scendere in piazza. Il 17 ottobre è ora che ci riprendiamo la parola".
Ha dichiarato il leader della Cgil.
Gli obiettivi della protesta sono diversi, ma la Cgil ha chiesto di scendere in piazza soprattutto per difendere la Costituzione italiana e le libertà costituzionali che secondo i promotori sarebbero sotto attacco da parte del governo.
La mobilitazione, inoltre, riguarderà anche la tutela del lavoro e dei diritti dei lavoratori, sostenere il welfare pubblico (in tempi di scrittura di Legge di Bilancio), nonché chiedere e promuovere la pace.
Nel suo intervento a Palermo, Maurizio Landini ha parlato di "evidente attacco alle libertà costituzionali" per spiegare le ragioni della mobilitazione.
Ha detto Landini che poi ha concluso: