Il cinema italiano torna a puntare su una storia decisamente fuori dagli schemi.
L’Estranea di Paolo Strippoli, con il titolo internazionale The Spiral, è stato scelto per rappresentare l’Italia nella corsa all’Oscar 2027 per il Miglior film internazionale.
Il film, presentato in Concorso alla Mostra del Cinema di Venezia, porta così il suo particolare mix di thriller, horror e dramma familiare sulla scena internazionale.
Attenzione, però, alla parola "nomination": quella vera e propria è ancora da conquistare. Al momento L’Estranea è il film designato dall’Italia e dovrà superare prima il passaggio della shortlist dell’Academy.
La lista dei 15 finalisti sarà annunciata il 15 dicembre, mentre le cinque nomination ufficiali arriveranno il 21 gennaio 2027.
Al centro de L’Estranea c’è Anna, interpretata da Jasmine Trinca, una donna che arriva improvvisamente a casa della figlia Alice durante una violenta tempesta.
Non è una visita di cortesia: Anna ha qualcosa da confessare, una verità rimasta sepolta per anni e capace di mettere in discussione le fondamenta dell’intera famiglia.
Il passato dei protagonisti è infatti legato a un misterioso patto stretto molti anni prima con un’estranea. Un segreto custodito troppo a lungo torna così a presentare il conto, trascinando madre e figlia dentro una spirale sempre più inquietante.
La vicenda si muove tra presente e passato e trasforma un dramma familiare in qualcosa di progressivamente più oscuro. La componente thriller e quella horror si intrecciano quindi con il racconto delle ossessioni, dei rapporti familiari e delle conseguenze delle scelte compiute molti anni prima.
A dare volto alla famiglia protagonista è un cast particolarmente ricco. Oltre a Jasmine Trinca, nei panni di Anna, troviamo Romana Maggiora Vergano come Alice, Adriano Giannini e Valeria Bruni Tedeschi, quest’ultima nel ruolo della misteriosa figura che si lega al passato della famiglia.
La scelta di Strippoli è interessante anche per il modo in cui utilizza interpreti provenienti da territori cinematografici differenti, inserendoli in un racconto che parte dal dramma familiare per addentrarsi nel thriller psicologico e nell’horror.
Il risultato è un film difficile da incasellare in un solo genere, caratteristica che è stata sottolineata anche dalla commissione italiana incaricata della selezione.
La motivazione ufficiale ha definito The Spiral un film di genere innovativo, realizzato da un giovane regista e accolto positivamente dal pubblico e dalla critica italiana e internazionale.
Per L’Estranea, il percorso internazionale è iniziato con la Mostra del Cinema di Venezia, dove il film è stato presentato in Concorso. Successivamente il titolo è approdato anche al Toronto International Film Festival.
La candidatura italiana è arrivata al termine di una selezione che comprendeva 21 film. Tra i titoli presi in considerazione c'erano anche It Will Happen Tonight di Nanni Moretti e Back to Buenos Aires di Marco Bechis, oltre ad altri film presentati nelle diverse sezioni della Mostra.
La commissione coordinata da ANICA ha scelto infine il film di Strippoli, permettendogli di entrare ufficialmente nella corsa agli Academy Awards. È però soltanto il primo passaggio: ora la parola passa all’Academy.
Il calendario è già fissato: 15 dicembre 2026 per la shortlist, quindi 21 gennaio 2027 per le nomination ufficiali e 14 marzo 2027 per la cerimonia degli Oscar a Los Angeles.
Prima ancora di scoprire se L’Estranea riuscirà a entrare nella cinquina degli Oscar, il pubblico italiano potrà finalmente vedere il film sul grande schermo. La distribuzione italiana è affidata a 01 Distribution e l'uscita è stata fissata per 8 ottobre 2026.
Il film rappresenta inoltre un nuovo capitolo nel percorso di Paolo Strippoli, regista pugliese che ha costruito la propria filmografia muovendosi proprio tra horror, thriller e cinema di genere. Dopo A Classic Horror Story, Piove e La valle dei sorrisi, L’Estranea porta il suo cinema in un contesto ancora più prestigioso.
Per l’Italia, intanto, c'è una data da cerchiare: 15 dicembre. Sarà quello il momento in cui si scoprirà se il film avrà superato il primo grande ostacolo della corsa agli Oscar. Solo allora il film potrà continuare a inseguire concretamente una delle cinque nomination per il Miglior film internazionale.