23 Sep, 2026 - 12:30

Tresoldi sospeso tra Italia e Germania. E gli azzurri hanno bisogno di lui

Tresoldi sospeso tra Italia e Germania. E gli azzurri hanno bisogno di lui

Italia o Germania? Nicolò Tresoldi non ha ancora scelto. A 22 anni si trova davanti a una decisione che può cambiare la sua carriera internazionale e, per questo, continua a prendere tempo. “Sono al 50 e 50, entrambe le nazioni significano molto per me”, ha spiegato il giovane attaccante, conteso da due federazioni che conoscono bene il suo valore.

La Germania lo ha accompagnato nella crescita, l'Italia incarna le sue radici familiari. Nel frattempo Tresoldi continua a giocare con l'Under 21 tedesca, temporeggiando per capire quale possa essere il percorso migliore. Gli azzurri, però, hanno un motivo in più per provare a convincerlo: davanti a loro c'è un attaccante che potrebbe diventare una risorsa importante per il futuro.

Tresoldi e una scelta tutt'altro che scontata

La storia di Tresoldi spiega bene perché la scelta sia così complicata. Nato a Cagliari nel 2004, è figlio di madre argentina e di Emanuele Tresoldi, ex calciatore dell'Atalanta. È cresciuto a Gubbio, dove giocava suo padre, prima di trasferirsi a 13 anni in Germania con la famiglia. Ad Hannover ha lasciato il tennis, il primo sport praticato, per dedicarsi al calcio e alle giovanili dell'Hannover. La Germania, quindi, è molto più di una seconda opzione. È il Paese nel quale è cresciuto, dove ha iniziato la carriera e del quale ha ottenuto la cittadinanza nel 2022. 

Con la nazionale tedesca ha già costruito una parte importante del proprio percorso, fino ad arrivare alle 24 presenze e 12 gol con l'Under 21. Dall'altra parte c'è però l'Italia, che Tresoldi conosce grazie alla sua famiglia e che non ha mai escluso. Il messaggio del 22enne è stato chiaro: non vuole prendere una decisione solo per convenienza o per fretta. Vuole capire dove può avere le prospettive migliori e quale maglia senta davvero sua.

Perché l'Italia vuole convincere Tresoldi

Per gli azzurri, però, il discorso va oltre il talento. L'Italia sta cercando da tempo una luce nel ruolo di centravanti e ogni giovane attaccante di prospettiva diventa una pedina da seguire con attenzione. Il boom di Pio Esposito ha portato una risposta importante in questo senso, ma non risolverà da solo il futuro della Nazionale.

Tresoldi potrebbe inserirsi proprio in questo scenario. La stagione disputata in Belgio ha confermato la crescita evidente: con il Bruges ha chiuso la stagione con 23 gol complessivi, contribuendo alla conquista di campionato e Supercoppa. Ma soprattutto ha dimostrato di poter incidere anche quando il livello si alza.

I gol segnati contro Barcellona e Atletico Madrid in Champions League sono la conferma di tutto ciò. Non sono soltanto numeri, ma la dimostrazione che Tresoldi può fare la differenza anche contro avversari di prima fascia. A 22 anni ha ancora margini importanti per crescere e il futuro sembra essere tutto dalla sua parte.

La rinascita passa anche da scelte del genere

La questione non è soltanto convincere Tresoldi. È comprendere l’importanza di anticipare le altre nazionali quando c’è un giocatore di questo livello. La Germania lo conosce da anni e può far leva sul legame costruito durante la sua formazione. E aspettare che Tresoldi cresca ancora prima di muoversi sarebbe un errore imperdonabile.

Il pressing tedesco, del resto, è inequivocabile. Jürgen Klopp ha parlato con il giocatore, cercando di spiegargli il progetto della nazionale e lasciandogli il tempo necessario per decidere. Tresoldi ha raccontato di aver trovato in lui una persona comprensiva, capace di affrontare il tema più da padre che da commissario tecnico. Anche dall'Italia sono arrivati segnali e colloqui, con la consapevolezza che la scelta non può essere imposta.

È proprio questo il senso della partita che si sta giocando intorno a Tresoldi. L'Italia non deve soltanto cercare un centravanti per le prossime convocazioni, ma costruire una Nazionale capace di rinnovarsi prima che sia troppo tardi. Pio Esposito rappresenta una strada interessante, Tresoldi potrebbe essere un'altra. Un gioco di incastri da cui dipende il futuro azzurro per tornare a essere quelli che non siamo ormai da troppo tempo.

LEGGI ANCHE