22 Sep, 2026 - 22:53

Russell Crowe torna nei panni di Padre Amorth? L'Esorcista del Papa 2 riceve aggiornamenti

Russell Crowe torna nei panni di Padre Amorth? L'Esorcista del Papa 2 riceve aggiornamenti

Russell Crowe potrebbe tornare a indossare la veste di padre Gabriele Amorth. Non c'è ancora una data di uscita, non è chiaro quando partirà la produzione e persino il ritorno del regista Julius Avery resta da confermare.

Eppure, dopo due anni di silenzio, arriva finalmente un nuovo aggiornamento su L'Esorcista del Papa 2. A fornirlo è proprio Crowe, che ha parlato del possibile sequel spiegando di essere ancora interessato a interpretare nuovamente l'esorcista del Vaticano.

Un'apertura tutt'altro che scontata, soprattutto perché l'attore, nella sua lunga carriera, non ha mai realizzato un sequel di uno dei suoi film.

Il primo capitolo, uscito nel 2023, aveva portato sul grande schermo una versione romanzata delle vicende di padre Gabriele Amorth, trasformando una figura realmente esistita in protagonista di un horror soprannaturale.

E il suo ritorno potrebbe finalmente permettere al franchise di esplorare una storia rimasta, per ora, soltanto sulla carta.

Russell Crowe vuole tornare nei panni di padre Amorth

Il nuovo aggiornamento su L'Esorcista del Papa arriva direttamente da Russell Crowe, che ha spiegato perché oggi sarebbe molto più disposto rispetto al passato ad accettare un sequel.

Per gran parte della sua carriera l'attore aveva infatti guardato con diffidenza ai seguiti. Secondo Crowe, nei primi decenni della sua attività molti sequel venivano realizzati soprattutto perché il pubblico conosceva già il marchio, senza necessariamente conservare la stessa cura del film originale.

La sua posizione, però, è cambiata.

Parlando de L'Esorcista del Papa, Crowe ha sottolineato quanto sia ricco il personaggio di Gabriele Amorth, ricordando che il vero sacerdote ha scritto dodici libri sulle proprie esperienze. Il film del 2023, secondo l'attore, ha quindi esplorato soltanto una piccola parte del materiale disponibile.

È proprio questo uno degli elementi che lo renderebbero ancora interessato a un ritorno: "È un personaggio così ricco" da avere ancora molte storie da raccontare.

E se il progetto dovesse andare avanti, L'Esorcista del Papa 2 potrebbe diventare anche un caso particolare nella carriera di Crowe: sarebbe infatti il suo primo sequel.

L'Esorcista del Papa 2 è ancora in sviluppo?

La domanda, a questo punto, è inevitabile: a che punto si trova davvero il progetto? La risposta è meno rassicurante di quanto potrebbe sembrare.

Lo sviluppo di L'Esorcista del Papa 2 era stato annunciato già nella primavera del 2023, poco dopo l'arrivo del primo film nelle sale. Da allora, però, il progetto ha attraversato una fase decisamente movimentata.

Nel maggio 2024 Crowe aveva raccontato che inizialmente era stata immaginata addirittura una trilogia. I piani, però, avrebbero subito una battuta d'arresto dopo un cambiamento ai vertici di Screen Gems e Sony.

Poco dopo, nello stesso mese, il produttore Jeff Katz aveva confermato sui social che il sequel aveva ricevuto il via libera. Da quel momento, tuttavia, le informazioni ufficiali sono diventate estremamente rare.

Resta inoltre da capire se Julius Avery, regista del primo capitolo, tornerà dietro la macchina da presa. Al momento non ci sono conferme definitive sul suo coinvolgimento.

In altre parole, il film esiste ancora come progetto, ma non sembra essere arrivato alla fase produttiva vera e propria. Il nuovo commento di Crowe dimostra soprattutto che l'attore non ha perso interesse per il personaggio.

L'Esorcista del Papa: pubblico convinto, ma recensioni divise

Se L'Esorcista del Papa 2 è ancora possibile, parte del merito va anche ai risultati ottenuti dal primo film.

Realizzato con un budget stimato di circa 18 milioni di dollari, L'Esorcista del Papa ha incassato complessivamente circa 77 milioni di dollari in tutto il mondo, con 20 milioni provenienti dal mercato statunitense e circa 56 milioni da quello internazionale.

Un risultato che ha contribuito a mantenere vivo l'interesse per un possibile franchise. La risposta della critica, invece, è stata decisamente più sfumata. Su Rotten Tomatoes il film ha ottenuto il 50% dalla critica, mentre il gradimento del pubblico espresso attraverso il Popcornmeter ha raggiunto l'80%.

Tra gli elementi maggiormente apprezzati c'è stata proprio la performance di Russell Crowe. Il resto della pellicola è stato invece giudicato da una parte della critica come un horror sulla possessione piuttosto tradizionale.

Ma per un possibile secondo capitolo c'è un vantaggio importante: il personaggio principale ha ancora moltissimo materiale narrativo a disposizione.

Dai libri di Amorth arriva una nuova storia

Il vero Gabriele Amorth, sacerdote italiano e noto esorcista della diocesi di Roma, ha raccontato le proprie esperienze in numerosi libri. Il primo film ha attinto proprio a quel materiale per costruire la sua versione cinematografica del personaggio.

Per un eventuale sequel, dunque, gli sceneggiatori non partirebbero necessariamente da zero.

Crowe ha sottolineato proprio questo aspetto: la storia di Amorth è talmente ampia da offrire ancora numerose possibilità narrative. Il film del 2023 ha raccontato soltanto una parte delle sue vicende e un nuovo capitolo potrebbe sfruttare altri casi e altri elementi presenti nelle sue memorie.

Per ora, però, bisogna mantenere i piedi per terra. Non esiste ancora una data ufficiale per L'Esorcista del Papa 2 e non è stata annunciata una partenza della produzione.

Il dato più concreto arrivato dopo due anni di silenzio è quindi la disponibilità di Russell Crowe a tornare nei panni di padre Amorth. Non è ancora la conferma che il progetto si farà, ma significa che il protagonista non sembra essere l'ostacolo al ritorno del sacerdote sul grande schermo.

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