22 Sep, 2026 - 13:00

Semplice multa o chiusura della curva? Cosa rischia la Juve per il caso Mazzola

Semplice multa o chiusura della curva? Cosa rischia la Juve per il caso Mazzola

La Juventus attende il provvedimento del Giudice Sportivo dopo quanto accaduto domenica all'Allianz Stadium durante il minuto di silenzio dedicato a Sandro Mazzola. Una parte consistente della curva bianconera ha scelto di voltarsi di spalle mentre sul maxischermo veniva mostrata l'immagine dell'ex attaccante dell'Inter, accompagnando il gesto con cori rivolti a Gaetano Scirea e Gianni Agnelli.

Un comportamento che ha suscitato grandi polemiche e che, sul piano sportivo, porterà quasi certamente a una sanzione. Resta però da capire quale sarà la sua entità. Il Giudice Sportivo Gerardo Mastrandrea dovrà decidere se limitarsi a una multa oppure adottare una misura più pesante, come la chiusura della curva Sud o di una sua parte.

Cosa rischia la Juve per il caso Mazzola

Le ipotesi sul tavolo sono diverse. La prima, e anche quella considerata più probabile, è una multa che può arrivare fino a 50 mila euro. Il regolamento prevede però anche provvedimenti più pesanti, tra cui la chiusura del settore interessato o di una parte dello stesso. In questo caso la Juventus potrebbe essere costretta a disputare una partita senza una porzione della propria tifoseria.

Tra le possibilità c'è anche una soluzione intermedia: il rinvio degli atti alla Procura della Figc per un supplemento di indagine. Gli ispettori federali presenti allo stadio hanno raccolto gli elementi necessari e la loro relazione sarà valutata dal Giudice Sportivo prima della decisione. La responsabilità della società potrebbe essere complicata dal numero di persone coinvolte: non si è trattato infatti di pochi singoli tifosi, ma di una parte numerosa della curva.

Continuano le polemiche

Il caso ha provocato una reazione che è andata ben oltre l'ambiente bianconero. Il presidente della Figc Giovanni Malagò ha parlato della necessità di individuare i responsabili, ribadendo come la Juventus sia a sua volta vittima di quanto accaduto. Anche Claudio Marchisio ha preso posizione, ricordando il valore di Mazzola nella storia del calcio italiano e ribadendo che la rivalità sportiva non può cancellare il rispetto.

Resta poi da capire se la Juventus potrà intervenire attraverso il proprio codice di gradimento, introdotto dai club nel 2017. Lo strumento consente di sospendere o negare il titolo di accesso a chi viola le regole di comportamento. In questo caso, però, il grande numero di persone coinvolte rende più complicato individuare le oggettive responsabilità individuali.

Attesa per il provvedimento

La decisione è attesa nella giornata di oggi. Mastrandrea dovrà esaminare la relazione degli ispettori federali e stabilire quale sanzione applicare alla Juventus. Al momento l'ipotesi più concreta porta a una semplice multa, anche se resta aperta la possibilità della chiusura della curva per la prossima partita casalinga.

Dopo la sosta per le nazionali, la Juventus tornerà all'Allianz Stadium il 18 ottobre contro la Lazio. Nel caso di chiusura di una parte del settore, quella zona potrebbe essere destinata alle famiglie o alle scuole calcio. Prima, però, bisognerà attendere il provvedimento ufficiale. La vicenda di Juventus-Atalanta, dunque, non si è chiusa con il fischio finale: ora la parola passa alla giustizia sportiva.

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