Warren Buffett lascia la presidenza di Berkshire Hathaway. L’investitore statunitense assume il ruolo di presidente emerito, mentre la presidenza passa al figlio Howard G. Buffett. Il passaggio di consegne segna una nuova fase per la holding.
Warren Buffett lascia la carica di presidente di Berkshire Hathaway, dopo oltre 50 anni alla guida della società. Buffett ricopriva la carica di presidente dal 1970 e assumerà ora il ruolo di presidente emerito.
"In qualità di Presidente Emerito, il signor Buffett rimarrà membro del Consiglio di Amministrazione e continuerà a offrire il suo prezioso giudizio e la sua prospettiva", ha dichiarato Berkshire.
Suo figlio, Howard G. Buffett, assumerà invece il ruolo di presidente. Howard G. Buffett è membro del Consiglio di Amministrazione di Berkshire Hathaway dal 1993.
Warren Buffett, soprannominato l'"Oracolo di Omaha", ha guidato Berkshire Hathaway fino a trasformarla in una delle società di maggior valore al mondo. Alla base della sua strategia c’è il value investing, un approccio che punta a individuare aziende il cui valore di mercato è ritenuto inferiore a quello intrinseco. Nel corso dei decenni, la strategia adottata da Buffett ha prodotto risultati significativamente superiori a quelli del mercato nel suo complesso.
Buffett aveva già concluso il suo mandato pluridecennale come amministratore delegato di Berkshire Hathaway alla fine del 2025. Al suo posto, come CEO, è subentrato Greg Abel, suo collaboratore di lunga data.
Secondo quanto riportato dai media statunitensi, in una lettera agli azionisti di Berkshire Hathaway inviata il 18 settembre 2026, Buffett ha spiegato che il passaggio di consegne arriva dopo aver constatato che Abel ha superato le sue aspettative.
Nella lettera Buffett ha anche accennato alla sua età, facendo notare con ironia che il pronipote, che ha appena compiuto un anno, "si muove un po' più velocemente di me ultimamente".
Warren Buffett, 96 anni, è nato a Omaha, in Nebraska, nel 1930.