"Salvini non è il mio professore di economia politica".
Ha replicato così, il ministro degli esteri, Antonio Tajani, ad una domanda sulla necessità di tassare gli extraprofitti di banche e società energetiche come chiesto dalla Lega e dal vicepremier Matteo Salvini, per finanziare misure di sostegno dei cittadini.
Continua il braccio di ferro tra Lega e Forza Italia sul tema della tassazione degli extraprofitti delle banche e delle compagnie energetiche.
Nelle stesse ore il leader della Lega, ha, rilanciato chiedendo che "Quota 64", ovvero, la possibilità di andare in pensione a 64 anni, possa essere finanziato dalle banche.
Nell'intervista a 'E' ancora Cartabianca' su Rete 4, il vicepremier di Forza Italia ha spiegato:
Quando gli è stata fatta notare la posizione di Salvini sul tema, il numero uno azzurro ha replicato:
Non è la prima volta che Forza Italia e Lega si ritrovano a sostenere posizioni diametralmente opposte. Gli extraprofitti sono solo uno dei temi che vedono i due alleati di governo in disaccordo, ma è anche quello che attualmente rappresenta il nodo più spinoso.
La Lega chiede che vengano tassati per finanziare ad esempio il tagli delle accise dei carburanti o la sanità pubblica. Forza Italia è aperta alla richiesta di un contributo a banche e aziende, ma continua ad alzare il muro contro un aumento delle tasse.
Oggi, intanto, il leader della Lega ha sottolineato in un'intervista al Corriere della Sera, che la priorità del suo partito è "andare in pensione a 64 anni", ovvero trovare i soldi per finanziare "quota 64".
Come chiedere i soldi alle banche:
Ha detto Salvini.