Il Consiglio dei Ministri ha rinnovato il taglio delle accise sui benzina e gasolio in scadenza alla mezzanotte di oggi, giovedì 17 settembre.
L'esecutivo ha varato un doppio provvedimento che coprirà il periodo dal 18 settembre al 5 ottobre 2026.
La misura arriva dopo che mercoledì 16 settembre il gasolio ha raggiunto il massimo storico arrivando a superare i 2,2 euro al litro alla pompa.
Nella riunione di ieri a Palazzo Chigi, il governo ha anche varato lo stop per tutto il 2027 del pagamento del bollo per auto e moto.
Ecco cosa prevedono le nuove misure varate dall'esecutivo per contrastare il "perdurare dell'eccezionale incremento dei prezzi dei prodotti energetici".
Il governo ha deciso di intervenire con un doppio taglio. Il primo partirà venerdì 18 settembre e durerà fino al 25 settembre. Il secondo a seguire dal 26 settembre al 5 ottobre 2026.
Il primo taglio riguarda l'aliquota del diesel che scende di 12,2 centesimi al litro. Il secondo taglio, invece, sarà inferiore: 6,1 centesimi. Gli oneri, si legge nel provvedimento, sono valutati in 111,8 milioni di euro per l’anno 2026 e 1,2 milioni di euro per l’anno 2028.
Si tratta della sedicesima proroga dal 19 marzo 2026.
E' slittata, intanto, dal 1 ottobre al 1 dicembre l'entrata in vigore della tassa sui piccoli pacchi varata nella scorsa manovra.
Il contributo, pari a due euro a pacco sulle spedizioni sotto i 150 euro era stato introdotto dall’ultima legge di bilancio per il 2026. Gli oneri sono calcolati in 40,8 milioni per il 2026.