16 Sep, 2026 - 15:22

"Roast in Peace 2" su Prime video, le ultime dal cast: roast più cattivi e libertà totale

"Roast in Peace 2" su Prime video, le ultime dal cast: roast più cattivi e libertà totale

Grandi risate e fiamme infernali si preannunciano per la seconda stagione di Roast in Peace: i vip presi di mira dai comici, questa volta, saranno Fedez, Alessandro Borghese, Simona Ventura, Giuseppe Cruciani e Asia Argento. Durante la presentazione al Teatro della Cometa di Roma, dove c’era anche Tag24, i protagonisti hanno dato spazio ad alcune anticipazioni del comic show targato Prime Video, in arrivo il 18 settembre per tutti gli abbonati.

Un finto funerale senza regole e politicamente scorretto, nel quale accettano di essere “seppelliti” dalle battute di Max Angioni, Martina Catuzzi, Stefano Rapone ed Eleazaro Rossi. Angioni e Catuzzi sono le new entry del cast dei comici.

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Roast in Peace 2, Asia Argento scherza contro Martina Catuzzi 

La più risentita è sembrata essere Asia Argento che, seppur scherzando, non ha risparmiato commenti a una delle comiche che l’hanno roastata durante il programma: la new entry Martina Catuzzi.

L'attrice ha lasciato molto presto la conferenza stampa per altri impegni, ma ha mostrato in breve tempo tutto il suo carattere: battute sfrontate, risposte piccate e senza filtri. È stata forse quella che si è sbottonata di più: abbiamo visto clip in cui alzava il dito medio con entrambe le mani ridendo a crepapelle e ha mostrato al massimo la sua autoironia, tra freddure e scherzi che riguardavano la sua vita privata: "mi ha fatto bene, ho seguito il flow".

Pensado al suo ex Morgan come possibile ospite dello show, ha detto: "Non voglio nemmeno immaginare se fosse stato presente". Le è andata meglio con la presenza della figlia Anna Lou Castoldi all’interno del programma, anche se la reazione è immediata è stata comunque: "Ma perché l’avete messa in mezzo?".

Roast in Peace 2, Alessandro Borghese roastato dai comici: la battuta su 4 Ristoranti

Alessandro Borghese si è studiato al massimo le battute per rispondere ai comici che lo hanno roastato. Il nuovo arrivato, Max Angioni, comico e conduttore con esperienza a Le Iene, è stato da lui battezzato “mini me”, forse per una somiglianza fisica.

Insomma, si è respirato un buon feeling tra loro. 

Ha ironizzato anche sul suo funerale, fantasticando: 

"Sarebbe una bella abbuffata in stile americano". Ha dichiarato che ci sarebbero stati colleghi e amici chef a cucinare. Il suo funerale ideale si chiamerebbe “Il Lutto della Semplicità”, facendo il verso al suo ristorante stellato a Venezia.

"La marchetta la facciamo", ha commentato pungente Max Angioni. "Credevo si chiamasse Diésci", è intervenuta Simona Ventura.

La simpatia dello chef era stata, in maggioranza, sottovalutata da Michela Giraud, che ha ammesso: 
"Alla fine gli ho fatto anche leggere la cartellina dei risultati", riferendosi al momento in cui lo chef ha pronunciato, rimaneggiata, la famosa frase di 4 Ristoranti: "Puoi confermare o ribaltare il risultato".

Simona Ventura a Roast in Peace 2: i commenti a Stefano Rapone

Poi c’è lei: presa in giro da tutti perché in puntata chiedeva spesso alla conduttrice di ripetere. Tant’è che proprio Giraud le avrebbe risposto più volte: "Simo, me sembri mi’ zia".

Durante la presentazione era molto attenta, pronta a rispondere e forse anche la più autoironica. Ha rilasciato commenti sulla trasmissione definendola "senza filtri, super divertente, comici tutti bravi". Simona Ventura ha commentato, e anche elogiato, il modo di fare satira fredda del comico Stefano Rapone: "Ti aspetti sempre che ti accoltelli alla gola", ha detto.

"Hai paura che ti possa uccidere?", le ha risposto il comico.

"Con quella voce lì, sì, però sei forte", ha ammesso lei.

Insomma, massima stima sul palco, oltre agli insulti. È stata lei a dire che, se si fa Roast in Peace, si sa a che cosa si va incontro e lo si accetta con il sorriso sulle labbra.

Fedez a Roast in Peace 2: battute su Chiara Ferragni, figli e tumore

Fedez, intanto, ha sorriso e annuito tutto il tempo. Il rapper milanese sarebbe stato colui che ha portato una ventata di freschezza e divertimento al programma, soprattutto con la sua risata, perché sembrerebbe essere stato quello più divertito da tutte le gag. Giraud l’ha anche definito il più “tenerello” del gruppo.

In molti, da quanto dichiara la conduttrice, si aspettavano che fosse permaloso e fumantino, dal momento che è conosciuto per i suoi litigi conclamati con altri vip. Invece, la sua indole è stata tra le più pacifiche: pronto a ironizzare su se stesso, preso di mira dai comici per la relazione con l'ex moglie Chiara Ferragni e persino su argomenti più delicati, come i figli o il tumore, non ha mai perso il sorriso.

Da qunto dichiarato dal rapper è genuinamente divertito:

"Ti pagano per non fare un ca**o, scusa: stare seduto lì e divertirti!"

Ha ribadito con il massimo della sincerità.

Ed è curioso di rivedersi, di vedere il montaggio soprattutto finale e la sua risposta ai roast: 

"Io son contento se c’è tutto, fantastico".

Dichiarazione che non può non accendere l'hype del pubblico presente sulla sua replica.

Impagabile è stata poi la sua faccia inquadrata nella clip di anticipazione, quando si allude al fatto che potrebbe esserci Chiara Ferragni nel programma, ma si è voluto, giustamente, mantenere il segreto sulla presunta ospitata.

Giuseppe Cruciani a Roast in Peace 2: "Mi trovo bene in mezzo ai pezzi di m**da"

E poi c’è stato chi, nella guerra a parole, ci sguazza: violenza verbale, solo quella, dice Cruciani, citando Vittorio Sgarbi, seduto sul palco della presentazione. Il conduttore radiofonico si è trovato incredibilmente bene all’interno del programma.

virgolette
Sono infami ma io li adoro perché mi trovo bene in mezzo ai pezzi di m**da. Tutti delle teste di ca**o internazionali, terribili, senza cuore, e sono così anche nel privato, è questa la cosa incredibile. Sono in disaccordo su tutto, soprattutto con Rapone, su qualsiasi cosa, ma quando io incontro un nemico, quando sento l’odore del sangue, mi trovo straordinariamente bene.

Questo soprattutto perché è felice di sapere che tanto tutto gli scivola addosso: "Cosa vogliono dirmi che non mi sia già stato detto?", dichiara sfrontato il conduttore radiofonico.

Ha ribadito più volte di essere stato a suo agio dall’inizio alla fine e Giraud ha confermato quanto ciò fosse chiaro, dal momento che è stato pagato per "essere se stesso". 

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