16 Sep, 2026 - 13:29

La risposta di Ed Sheeran sul caso Macklemore non ferma la fuga di follower e degli artisti

La risposta di Ed Sheeran sul caso Macklemore non ferma la fuga di follower e degli artisti

Il musicista irlandese Aaron Rowe, il gruppo folk Beoga, la band pop danese Lukas Graham e il cantautore Finneas si sono ritirati dal tour di Ed Sheeran. La motivazione? Il loro sostegno alla Palestina.

È scoppiata una bufera da quando il rapper Macklemore è stato escluso dal tour dell'artista britannico: molti follower hanno lasciato il suo profilo Instagram, un'ondata di critiche continua a imperversare, artisti di supporto abbandanano il progetto di Sheeran. Una cosa è certa: il "Loop Tour" sta sprofondando nell'abisso. Il cantante di "Shape of You" ha provato a spiegarsi, ma ha perso la fiducia di una buona fetta di pubblico.

Per chi se lo fosse perso, lunedì 14 settembre Macklemore ha pubblicamente rivelato di essere stato escluso dal tour di Sheeran in seguito ai suoi commenti filo-palestinesi pronunciati sul palco durante un'esibizione. Più nello specifico, si è riferito a quando, sul palco del MetLife Stadium del New Jersey, il 4 settembre, ha pronunciato l'appello "Palestina libera!": e da qui, il cataclisma.

Cosa è successo a Macklemore: escluso dal tour di Ed Sheeran dopo le posizioni pro-Pal

Il rapper Macklemore era tra gli artisti d'apertura del "Loop Tour", ma ora non ne fa più parte. Il caso è partito dai due concerti di Ed Sheeran al MetLife Stadium del New Jersey, il 4 e il 5 settembre, quando Benjamin Hammond Haggerty, questo il nome di Macklemore all'anagrafe, ha usato il palco come megafono di sostegno alla Palestina.

"Free Palestine!" sono state le sue parole scandite durante l'esibizione: ha eseguito il brano di protesta "Hind’s Hall" e si è rivolto anche al pubblico ebraico, per poi definire il suo messaggio di pace e non una critica diretta agli ebrei.

Dopo tutte queste dichiarazioni, è scattato lo stop: alcuni stadi delle successive date americane avrebbero comunicato al promoter Messina Touring Group, la società che cura l’organizzazione delle date americane del "Loop Tour" e i rapporti con gli stadi, che non avrebbero ospitato gli show con il rapper in cartellone. Così Macklemore è stato rimosso dal resto della tournée.

Lo stesso Macklemore ha poi raccontato pubblicamente, sui social, di essere stato informato che Ed Sheeran e il suo team lo avrebbero escluso dalle date rimaste. A pesare sarebbe stata anche la pressione di Robert Kraft, proprietario del Gillette Stadium.

Il rapper ha detto di non portare rancore a Sheeran, da lui comunque considerato un amico, ma ha aggiunto che non poteva tacere sulla vicenda.

virgolette
Ed mi ha detto che Kraft aveva affermato che non mi sarebbe stato permesso di esibirmi nel suo stadio. Ed mi ha anche detto che Kraft aveva contattato alcuni degli altri proprietari di stadi e che insieme gli avevano dato un ultimatum: se Macklemore rimane in tour, non ti sarà permesso di suonare nei nostri stadi. [...]La nostra amicizia non può esonerarmi dalla responsabilità di dire la verità su quanto accaduto.

Facendo riferimento all’ultimatum che Robert Kraft avrebbe rivolto a Ed Sheeran, Ben ha poi aggiunto:

virgolette
La sua tipica posizione apolitica è stata messa in discussione come mai prima d’ora.

Di seguito il post di Macklemore:

La risposta di Ed Sheeran e gli artisti che lasciano il suo tour

Ed Sheeran ha replicato su Instagram, scaricando la completa responsabilità sul promoter Messina Touring Group e sui venue: ha spiegato di aver cercato di mediare, ma alcuni stadi avrebbero minacciato di cancellare gli show con il rapper.

virgolette
[...] I locali che avrebbero ospitato le date del mio tour mi hanno comunicato che avrebbero annullato gli spettacoli se lui avesse continuato ad accompagnarmi. Mi è stato spiegato che questa posizione si basava su come Macklemore aveva trasmesso parte del suo messaggio durante l'esibizione, piuttosto che su tutto ciò che aveva detto. Ho parlato a lungo con i gestori dei locali per tutta la settimana per cercare di trovare un punto d'incontro. Una di queste persone era Robert Kraft. Ho anche avuto colloqui diretti con i promoter e con attivisti di entrambe le parti per cercare di trovare una soluzione condivisa da tutti, ma la decisione dei locali e dei promoter è stata definitiva.

Dicendosi molto addolorato dalla situazione e, più in generale, dal conflitto tra Israele e Palestina, ha dichiarato:

virgolette
[...] La sofferenza e il dolore causati da entrambe le parti sono una tragedia umana [...]

senza volersi schierare in modo netto.

I commenti al suo post, che riportiamo di seguito, sono stati disattivati:

L'artista britannico aggiunto di non voler deludere il suo pubblico, né lasciare senza lavoro la propria squadra e gli altri artisti coinvolti. La precisazione, però, non ha fermato il contraccolpo: Finneas, Lukas Graham, Aaron Rowe e Beoga hanno rinunciato alle date in solidarietà con Macklemore.

Le conseguenze sui social Macklemore cresce, Ed Sheeran perde follower

Sui social la vicenda avrebbe avuto per lui effetti più che negativi: secondo i dati di HypeAuditor riportati da LADbible, Sheeran avrebbe perso quasi 100 mila follower su Instagram dal 17 agosto, mentre Macklemore ne avrebbe guadagnati oltre 170 mila nello stesso periodo; secondo dati attribuiti a Buzzing Pop e riportati da PrimeTimer, si parla persino di più di 400 mila nuovi follower per il rapper dopo l’annuncio dell’esclusione.

Quindi da una parte c'è uno Sheeran che trasmette incertezza e che incassa contestazioni, dall'altra, invece, un Macklemore politicamente schierato e diretto che sta vedendo crescere a vista d'occhio la sua visibilità.

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